Scopri l’IRIFOR

L'IRIFOR ONLUS è l'Istituto Nazionale di Ricerca, Formazione e Riabilitazione per la disabilità visiva, istituito il 22 febbraio 1991 dall'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.

Attività nel settore scolastico

L'IRIFOR è ente riconosciuto dal MIUR quale riferimento per la formazione scolastica sulle tematiche della disabilità visiva e accreditato per l’erogazione di formazione al personale della docente (D.M. 177/2000).
 
L'IRIFOR propone al personale docent un'offerta formativa di alta qualità sulle tematiche dell'inclusione scolastica di alunni con disabilità visiva, attraverso programmi formativi specifici e mirati alle singole esigenze:
  • Programma formativo La Carta del Profcorsi di formazione per l'aggiornamento professionale del personale docente della scuola, erogati online e in presenza, su tutto il territorio nazionale.
  • Area didattica I Colori del Buio: video lezioni di carattere propedeutico sulle tematiche dell'inclusione scolastica e sociale delle persone con disabilità visiva, particolarmente indicate per coloro che entrano in contatto per la prima volta con il mondo della disabilità visiva.
  • Corsi di formazione online in Tiflologia per l'inclusione scolasstica: percorsi formativi completi che insegnano tutto ciò che occorre sapere affinché un alunno con disabilità visiva sia incluso al 100% nelle attività didattiche curriculari.
Nello specifico, i corsi si pongono l'obiettivo di sviluppare le seguenti conoscenze e competenze:
  • Riconoscimento delle esigenze formative dell’alunno minorato visivo.
  • Valutazione e valorizzazione delle sue risorse e delle esperienze personali.
  • La conoscenza della normativa di riferimento.
  • L’individuazione delle modalità più efficaci per il conseguimento dei migliori risultati nell’apprendimento e nell’integrazione sociale.
  • Adattamento di materiale didattico.
  • Utilizzo degli ausili tiflologici per la didattica e l'operatività.
  • Tecnologia informatica assistiva.
Tutti i corsi di formazione per la scuola sono aperti anche ad assistenti all'autonomia, operatori di discipline tiflologiche e genitori di alunni con disabilità visiva.

Attività formativa informatica

Attività di formazione su tutto il territorio nazionale, attraverso l'impiego di tecnologie assistive specifiche che consentono alla persona con disabilità visiva di utilizzar computer e dispositivi mobili per lo studio, il lavoro, la comunicazione, lo svago e l'accesso all'informazione.

Fra le iniziative più innovative possono ricordarsi:

  • Iniziativa transnazionale Horizon Italia-Grecia per la formazione di formatori informatici, cui è stato affidato lo svolgimento di corsi di informatica per non vedenti.
  • Corso per la formazione di tecnologie della informazione e della comunicazione (FSE) ad alto contenuto avanzato di ICT.
  • Corso integrato per operatori di banche dati (FSE) i cui partecipanti hanno, tra l’altro, acquisito l’abilitazione ad operare nel CED della Corte di Cassazione.
  • Corso per Operatori informatici al servizio dei clienti bancari (FSE). Tali iniziative formative, e le ricerche connesse, hanno portato alla definizione delle nuove figure professionali individuate dal decreto 10 gennaio 2000 del Ministero del Lavoro e Previdenza Sociale.
  • Corso per giornalisti minorati della vista (FSE) anch’esso basato sull’ampia utilizzazione dell’informatica per l’accesso alle banche dati, i notiziari internazionali, alla elaborazione di testi giornalistici.

L’IRIFOR, in qualità di capofila mandatario di un RTI, ha progettato ed erogato corsi di formazione informatica per dipendenti pubblici disabili, mirato alla acquisizione della Patente Europea del Computer (ECDL), da destinare anche ad attività di protocollo ed archivio informatico. Il corso realizzato è ora on line sul sito del Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione (CNIPA) ed è fruibile da tutti coloro che desiderano acquisire la patente europea del computer mediante autoformazione.

Riabilitazione all’autonomia personale

La minorazione visiva pregiudica gravemente l’autonomia, la libertà di movimento e le capacità di natura psico-fisica che investono tutta la vita sociale e professionale del soggetto, causando spesso una totale dipendenza dagli altri. Per compensare tali limitazioni l'IRIFOR attua interventi specifici di riabilitazione e di integrazione.

Con i corsi di Orientamento e Mobilità (O&M) si amplia l’indipendenza e l’autonomia del minorato della vista, si migliora la sua disposizione, capacità ed abilità a muoversi da solo, con sicurezza e naturalezza, nell’ambiente sconosciuto. Questo scopo può essere raggiunto dopo un corso individuale che varia dalle 60 alle 80 ore in cui il cieco impara a “vedere” e scoprire il mondo con i suoi “occhi”, usando l’udito e il tatto come fonti alternative di informazione. Il bastone lungo, oscillando davanti al corpo dell’utente, lo protegge da collisioni e da oggetti pericolosi, poiché si trova sempre un passo prima di lui, evidenziando le temute differenze di livello: le scale, i buchi e i gradini dei marciapiedi. Con la capacità di movimento, però, sopraggiungono i problemi più gravi: quelli dell’orientamento. L’uomo, purtroppo, non ha innato il senso dell’orientamento, poiché la capacità di orientarsi è un prodotto dell’educazione e dell’esperienza. La parte più importante del corso è l’educazione dei sensi residui, soprattutto dell’udito. Attraverso diversi esercizi per l’udito, il non vedente impara ad usare il suono, ed i vari principi del suono, per il proprio orientamento. Così con un po’ di allenamento, può sentire ostacoli quali, ad esempio, un muro, un’auto parcheggiata, un albero o un palo, può capire la direzione del marciapiede, può distinguere le forme degli incroci e può anche attraversare incroci con semaforo, basandosi sul rumore del traffico. Durante il corso l’allievo impara a valutare giustamente le proprie capacità ed i propri limiti, diminuisce la sua paura, ed è in grado di prendere decisioni che garantiscano la sua sicurezza e quella altrui.

Le attività di riabilitazione sono svolte soprattutto nei campi riabilitativi (per lo più estivi) in cui si svolgono, oltre che attività ludiche (avviamento al nuoto, agli sport invernali, ai giochi) tutte le iniziative in tema di orientamento, manualità, comunicazione, economia domestica, in modo da giungere alla riabilitazione dei partecipanti attraverso l’acquisizione di capacità e conoscenze utili per la piena integrazione sociale. Alcuni di questi soggiorni sono dedicati ai ciechi con ulteriori minorazioni, in particolare sordociechi.

Attività di ricerca

Al fine di favorire l'integrazione e l'inclusione di persone con disabilità visiva e di fornire servizi formativi e riabilitativi sempre all'avanguardia e rispondenti alle esigenze reali e concrete degli utenti (di oggi e di domani), l'IRIFOR attua e cofinanzia un'intensa e viva attività di ricerca nei seguenti settori:
  • Progettazione e realizzazione di strumenti per l’apprendimento a distanza, specifici per l’insegnamento di discipline tiflologiche: innovare la formazione a distanza in ambito tiflologico, attraverso simulatori ad interfaccia remota e strumenti didattici interattivi che permettano allo studente di ricevere un servizio formativo di assoluta efficienza a costi ridotti e compatibile con i propri impegni personali e professionali.
  • Studio di metodi e modelli riabilitativi sempre più efficienti: attività morate alla conquista dell'autonomia personale e al recupero del deficit esperienziale da parte di persone con disabilità visiva, con particolare riferimento alla sfera della pluriminorazione.
  • Elaborazione di nuove figure professionali per disabili visivi e progettazione del relativo percorso formativo.
  • Media accessibility: studiare soluzioni per consentire alle persone con disabilità sensoriale (con particolare riferimento alla disabilità visiva) di accedere all’informazione multimediale nella forma più completa possibile, attraverso la fornitura di informazioni supplementari (esempio: film, cartoni animati, opera lirica, libri illustrati ecc.).
  • Accessibilità del software e dei siti Internet: settore di ricerca che mira a fornire modelli di progettazione di software e siti Internet affinché l'accessibilità non sia il frutto di interventi tampone che vengono attuati a progetto concluso, bensì un aspetto che interessa l'intero ciclo di sviluppo di un software o di redazione di un sito Internet.
  • Adattamento e trascrizione di testi scolastici, attraverso tecnologie informatiche innovative, con particolare riferimento a testi contenenti formule.

Qualcosa in più su di noi che dovresti sapere :)

L’attività dell’IRIFOR è stata riconosciuta dal Parlamento che, con legge 23 settembre 1993, ha attribuito all’Istituto un contributo annuo (attualmente di € 1.150.000,00). Nel 1998 l’IRIFOR ha acquisito la qualità di organizzazione non lucrativa di utilità sociale (ONLUS) di base al D.lgs. 4.12.1997 n. 460. Fin dalla sua costituzione l’IRIFOR, del resto anche in conformità dei fini statutari, ha prestato particolare attenzione alle tecnologie innovative, per l’individuazione di nuove opportunità lavorative e professionali. In particolare, come si vedrà in seguito, l’IRIFOR ha curato il settore dell’informatica, sia quale strumento per l’autonomia personale che per l’integrazione sociale e lavorativa, progettando e realizzando percorsi formativi a livelli mai raggiunti prima. Tra le linee guida dell’IRIFOR per la piena integrazione sociale dei disabili visivi particolare rilievo ha il presupposto dell’accesso all’informazione ed alla cultura mediante le possibilità offerte, in particolare ai disabili visivi, dalle sempre più raffinate tecnologie informatiche. Ricerche da più parti effettuate hanno del resto dimostrato la grande potenzialità di iniziative dirette all’inserimento professionale dei ciechi ed ipovedenti in quei settori, in particolare del terziario avanzato, in cui l’informatica ha assunto un ruolo assoluto, con continua evoluzione dinamica delle aree di professionalità.