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In considerazione dei risultati positivi delle precedenti edizioni, l’Istituto ripropone in continuità il Bando denominato “G.E.S.T.I. (Gioco E Sperimento Tutto Insieme) per crescere”.

Il lavoro di rete tra l’I.Ri.Fo.R. e i Centri di Consulenza Tiflologica (CCT), proseguirà nello stimolare attività integrative basate sul gioco rivolte a bambini e ragazzi, disabili visivi, anche con minorazioni aggiuntive.

Art.1 – Obiettivo generale

Il gioco, le attività di laboratorio e quelle di conoscenza del territorio, rappresentano attività importanti per i ragazzi, non solo perché consentono momenti di svago ma soprattutto perché promuovono crescita. Non sono, quindi, semplici attività ma costituiscono esperienze indispensabili per la formazione della loro personalità. Le attività ludiche permettono e/o promuovono le funzioni cognitive, affettive, sociali e motorie in ragazzi che, durante il periodo scolastico, possono vivere momenti di intenso studio e ritmi cadenzati. Questo Bando vuole essere una sorta di “pausa attiva” in cui promuovere l’attività fisica e la socializzazione dei ragazzi durante il periodo estivo stimolando la voglia di sperimentare, di condividere e crescere in maniera armonica per vivere con pienezza la quotidianità.

Art. 2 – Destinatari

Bambini e ragazzi ciechi, ipovedenti o con minorazioni aggiuntive, fino a 25 anni di età.

Art.3 – Struttura delle attività e modalità organizzative

Le attività mireranno al raggiungimento dell’obiettivo di cui all’art. 1 nel rispetto dei seguenti parametri organizzativi:

a) Numero utenti per ogni attività: minimo 2 massimo 6 (gli utenti possono variare da attività ad attività, ma ogni utente potrà partecipare soltanto a una delle attività del progetto);

b)  Tipologie di Attività:

–  Attività all’aperto e laboratoriali.

c) Periodo di svolgimento

–  dall’8 giugno al 30 settembre 2026.

d) Durata

da 8 ore fino a un massimo di 25 ore a seconda della tipologia di attività scelta per progetto. Si precisa che, unicamente per le ”attività di riscoperta della città – visita breve”, è fissata una durata massima di 8 ore (v. infra, tabella 4.1).

Il rapporto tra educatore/destinatario delle attività dovrà essere valutato ed eventualmente adattato sia in base alla tipologia delle attività scelte sia alle specificità del partecipante rilevate dai responsabili dei CCT.

e) Partecipanti

In via prioritaria le iniziative saranno rivolte ai giovani che non parteciperanno ai Soggiorni estivi finanziati dall’I.Ri.Fo.R.

Solo laddove non vi siano richieste e vi siano posti disponibili in modo documentato, potranno essere ammessi a partecipare anche i giovani che abbiano partecipato ai Soggiorni estivi.

Art.4 – Tipologia di attività e durata

Ogni attività nella sua organizzazione prevede azioni mirate all’accrescimento dell’autonomia personale e della mobilità, attraverso il ricorso al gioco e alla sperimentazione diretta.

Le attività previste sono le seguenti:

a) attività all’aperto, riguarderanno tutte le esperienze che possono essere realizzate a contatto con la natura, con l’arte, come ad esempio: gite o escursioni sia in luoghi di interesse storico-artistico che in ambienti naturalistici (montagna, mare), trekking, visite a fattorie didattiche, parchi avventura, attività in spiaggia, in montagna ecc.

b) Attività di riscoperta della città, potranno riguardare tutte quelle esperienze mirate a scoprire il territorio cittadino, come ad esempio: passeggiate nei centri cittadini; visite a siti di interesse storico o artistico; visite ai musei, orti botanici, giardini zoologici ecc. La durata di tale attività potrà variare secondo quanto indicato nelle tabelle seguenti (c. 4.1.)

c) Attività sportive e/o motorie, potranno riguardare le varie discipline sportive come ad esempio: il tandem, la canoa, la vela, la danza, l’attività subacquea, la moto terapia, lo yoga e altre attività sportive.

d) Laboratori, potranno svolgersi al chiuso o all’aperto e dovranno riguardare i seguenti ambiti: 1) giochi; 2) manualità (origami, pittura…); 3) scrittura creativa; 4) fotografia con audio descrizione e videomaker; 5) realizzazione di trasmissioni radiofoniche e DJ set; 6) cucina; 7) estetica (intesa come cura e benessere della persona).

e) Attività musicali: potranno riguardare giochi a base di musica che possono insegnare prerequisiti o rudimenti musicali. Il corso di musica potrebbe essere anche occasione per avvicinarsi a software braille dedicati e all’esperienza in piccoli gruppi di attività corali.  

g) Attività teatrali: intese come spazi di narrazione e di occasione per potenziare le capacità espressive e di mimica. Potrebbero, altresì, essere intese come corsi di sonorizzazione delle fiabe.

4.1. – Durata delle attività

TipologiaDurata minimaDurata massima
Attività all’aperto15 ore25 ore
Attività sportive15 ore25 ore
Laboratori – Attività musicali e teatrali15 ore20 ore
Tipologia 
Attività di riscoperta della città – visita brevemax. 8 ore
Attività di riscoperta della città – visita dettagliata frazionata su più giorni15 ore20 ore

Art.5 – Soggetti ammessi a partecipare

Possono rispondere al presente Bando tutte le strutture regionali e territoriali dell’I.Ri.Fo.R. in ragione di un progetto per ogni provincia.

Saranno valorizzate le proposte progettuali realizzate in partnership tra strutture territoriali e finalizzate a favorire la socializzazione tra i partecipanti provenienti da ambiti territoriali diversi. In questo caso le strutture coinvolte nomineranno un capofila che avrà il compito di gestire le comunicazioni e i rapporti con la Sede Nazionale. 

Non potranno essere accolte richieste di finanziamento provenienti da strutture che non abbiano ancora concluso e rendicontato i progetti finanziati con i Bandi G.E.S.T.I. precedenti.

       Art.6 – Realizzazione degli interventi

Le strutture partecipanti dovranno progettare e realizzare le attività avvalendosi dei Centri di Consulenza tiflodidattica di riferimento indicati nelle successive tab.1 e 2.

I CCT saranno responsabili del coordinamento di tutte le attività progettuali.

Tab.1

Sedi CCTAmbiti di competenza
AbruzzoLe 4 sedi territoriali dell’Abruzzo
CalabriaLe 5 sedi territoriali della Calabria
  Campania– CCT CasertaSedi di Avellino, Benevento, Caserta
– CCT NapoliSedi di Napoli e Salerno
Friuli Venezia GiuliaLe 4 sedi territoriali del Friuli più la sede di Belluno
LazioLe 6 sedi territoriali del Lazio più la sede di Grosseto
Marchele 4 sedi territoriali delle Marche
Molise Sede del Molise
PiemonteSedi territoriali del Piemonte
      Puglia  CCT FoggiaSedi territoriali di Foggia e Potenza
CCT LecceSedi territoriali di Brindisi, Lecce e Taranto
CCT RutiglianoSedi territoriali di Bari e BAT e Matera
Sardegna Le 4 sedi territoriali della Sardegna
    Sicilia      – CCT AgrigentoSedi di Agrigento, Caltanissetta, Ragusa, Trapani
– CCT CataniaSedi di Catania, Enna, Messina, Siracusa
– CCT PalermoSede territoriale di Palermo
ToscanaSedi territoriali della Toscana (esclusa Grosseto)
UmbriaLe 2 sedi territoriali dell’Umbria
VenetoSedi territoriali del Veneto (esclusa Belluno)  
Sedi regionali I.Ri.Fo.R.Poli di riferimento  
BasilicataCCT di Bari e Foggia
Emilia RomagnaIstituto dei Ciechi “Cavazza” – Bologna
LiguriaConsiglio regionale I.Ri.Fo.R. Liguria
LombardiaIstituto dei Ciechi di Milano
Piemonte e Valle d’AostaCCT Novara
Trentino alto AdigeCCT Friuli

Tab.2

Art.7 – Figure professionali

Le attività saranno realizzate avvalendosi prioritariamente degli iscritti agli Albi I.Ri.Fo.R. degli Assistenti all’autonomia e comunicazione o a figure similari di provata esperienza nel settore della disabilità visiva e della pluridisabilità.

Art.8 – Costi ammissibili e risorse finanziarie

La Sede Nazionale concederà un contributo fino a un massimo di € 2.200,00, per ognuno dei progetti presentati.

La famiglia di appartenenza di ogni partecipante contribuirà al progetto con una quota differenziata a seconda della tipologia di attività prevista:

TipologiaEntità del contributo fisso
a) uscite esterne senza pernottamentoDa un minimo di 80,00 a un massimo di 100,00 euro
a1) attività di riscoperta della città – visita breveeuro 35,00
b) uscite esterne con pernottamento; laboratori all’aperto; ippoterapia; laboratori di fotografia, teatrali e simili (v. art.4)Da un minimo di 120,00 a un massimo di140,00 euro

Il Consiglio di Amministrazione Nazionale dell’I.Ri.Fo.R. ha assegnato alle attività inerenti al presente Bando un budget complessivo di Euro 150.000,00.

Nel caso in cui il valore finanziario totale dei progetti pervenuti dovesse essere superiore al budget complessivo destinato al Bando, il Consiglio di Amministrazione Nazionale dell’I.Ri.Fo.R. potrà adottare criteri generali di decurtazione di ogni progetto in modo proporzionale.

8.1. Spese non ammesse:

a) Spese di coordinamento e simili

b) Spese viaggio operatori

c) Spese funzionamento struttura

Art.9 – Durata del Bando

Il Bando si attiva con la sua pubblicazione sul sito internet dell’I.Ri.Fo.R. e resta valido fino al 15 maggio 2026.

Entro tale data, le strutture interessate sono invitate a inviare le richieste di finanziamento delle iniziative.

L’I.Ri.Fo.R. Nazionale si riserva la possibilità di chiedere integrazioni e/o chiarimenti alle strutture richiedenti.

Alle strutture i cui progetti saranno accolti, sarà inviata comunicazione nelle forme consuete e, contestualmente, sarà erogato il 60% del finanziamento.

Il saldo sarà erogato a conclusione delle attività riabilitative, secondo le modalità indicate nel successivo articolo 10.2.

       Art.10 – DOCUMENTAZIONE DA INVIARE

10.1. – Documentazione per la richiesta del finanziamento

Sotto l’aspetto documentale, per la richiesta del finanziamento dovranno essere inviati:

1) formulario I.Ri.Fo.R. allegato. L’utilizzo di altri formulari non è ammesso, a pena di nullità della richiesta;

2) scheda progetto allegata e budget di previsione dei costi.

Tale documentazione dovrà essere inviata alla Sede nazionale unicamente tramite posta elettronica certificata da recapitare al seguente indirizzo: archivio@pec.irifor.eu

La mancata osservanza di tale requisito per la presentazione dei progetti ne determina il non accoglimento.

10.2. – Documentazione per la richiesta del saldo

A conclusione delle attività, il saldo sarà erogato previa presentazione alla Sede Nazionale dei seguenti documenti:

a) Relazione conclusiva redatta dal responsabile del CCT di competenza

b) Nota dei dati sintetici

c) Questionari di valutazione, a cura dei formatori/operatori (da compilarsi online)

d) Elenco dei pagamenti effettuati, corredato di copia delle ricevute contabili, delle fatture e/o note di spesa.

Vincenzo Massa – VicePresidente Nazionale

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