Bilancio sociale 2025
Nota introduttiva al Bilancio Sociale 2025 della Fondazione I.Ri.Fo.R. ETS Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione.
Questo documento rappresenta uno strumento fondamentale di trasparenza, redatto per integrare i dati economico-finanziari con una rendicontazione chiara, completa e verificabile dell'impatto sociale delle nostre attività generato sul territorio.
Fondato per iniziativa dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI), l'I.Ri.Fo.R. è un Ente del Terzo Settore dedicato esclusivamente al perseguimento di finalità di solidarietà sociale. L'obiettivo primario dell'Istituto, infatti, riguarda la progettazione ed erogazione di servizi qualificati di formazione e riabilitazione per le persone con disabilità visiva, prestando un'attenzione sempre maggiore e specifica anche a chi affronta la complessa realtà delle minorazioni plurime.
Indice
Il Nostro Impatto nel 2025
L'anno 2025 ha visto l'Istituto impegnato in un contesto sociale ed economico complesso, caratterizzato da una riduzione delle risorse che, tuttavia, non ha pregiudicato in modo grave le attività programmate. Esse, pertanto, hanno continuato a rispondere con efficacia ai bisogni di inclusione, autonomia e autodeterminazione delle persone che rimangono al centro dell'attenzione della Fondazione a ogni livello.
I numeri di quest'anno testimoniano ancora una volta la capillarità e l'efficacia del nostro intervento:
- Le nostre attività hanno raggiunto un totale di 3.419 persone con disabilità visiva e minorazioni aggiuntive.
- Abbiamo coinvolto e formato 4.730 operatori specializzati, garantendo standard qualitativi elevati.
- Sono state realizzate 336 edizioni di progetti formativi mirati all'autonomia e all'inclusione.
- La nostra rete ha operato attivamente e in modo capillare attraverso propri presìdi sul Territorio, nonché grazie alla sinergia strettissima con le 21 sedi regionali e 105 sezioni territoriali UICI che rappresentano il punto di riferimento principale per i fruitori.
- Abbiamo continuato a promuovere l'accessibilità digitale e tecnologica, distribuendo gratuitamente in Italia il software EDICO per agevolare studenti e insegnanti nello studio delle discipline scientifiche e tecniche.
- Abbiamo dato corso a soggiorni estivi abilitativi per bambini, ragazzi, adulti e anziani, frequentati per un buon 50 percento da persone con disabilità complesse.
- Abbiamo portato a compimento la trasformazione istituzionale auspicata, ottenendo l'iscrizione nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, per assicurare nuove e più significative opportunità di crescita e interazione.
- Abbiamo compartecipato alla definizione di rilevanti attività progettuali che troveranno esecuzione nell'anno 2026 quali ASTA (Azioni di Sostegno sul Territorio per l'Autonomia), LUCE, SMILING VOICE, per un valore economico globale superiore ai tre milioni di Euro e un valore generato molto rilevante perché saranno coinvolte centinaia di famiglie e di utenti con disabilità visiva.
Valori e Prospettive Future
Il lavoro svolto nel corso dell'anno ha contribuito in modo significativo a rafforzare le autonomie personali dei nostri utenti, a sostenere la loro inclusione scolastica e sociale, e a supportare attivamente le famiglie e i caregiver. L'elevato livello di soddisfazione registrato attraverso i questionari di monitoraggio ci sprona a continuare su questa strada.
Le sfide che ci attendono sono di alto profilo e ci vedono già operativi dentro una società civile in rapida evoluzione e in un mondo segnato da squilibri e cambiamenti.
Puntiamo al rafforzamento della progettazione territoriale, allo sviluppo di piattaforme digitali per i nostri servizi e all'ampliamento degli interventi dedicati alle persone non vedenti, ipovedenti e con pluridisabilità, anche attraverso l'introduzione graduale, ma costante e consapevole di modelli di intelligenza artificiale, capaci di segnare un netto miglioramento della vita quotidiana dei nostri utenti.
Attraverso l'innovazione tecnologica, la competenza dei professionisti e il prezioso supporto dei nostri volontari, la Fondazione I.Ri.Fo.R. ETS rinnova ogni giorno la propria missione: essere un saldo punto di riferimento per il benessere, l'istruzione e la piena inclusione sociale delle persone con disabilità visiva nel tessuto sociale e nel consesso civile, consegnando loro una vera e propria tessera virtuale di cittadinanza virtuale, pari tra pari, cittadini tra i cittadini.
Criteri di Redazione
Il presente documento integra le informazioni già contenute nel bilancio di esercizio dell'I.Ri.Fo.R. ETS relativamente all'andamento economico-finanziario dell'Ente e alle modalità di perseguimento delle finalità statutarie, con l'obiettivo di rendicontare le attività svolte anche dal punto di vista sociale, attraverso il coinvolgimento dei diversi stakeholder.
Il presente documento è redatto secondo i seguenti principi:
- rilevanza
- completezza
- trasparenza
- neutralità
- competenza di periodo
- chiarezza
- veridicità e verificabilità
- autonomia delle terze parti
I Numeri del 2025
Attività formative per disabili visivi anche in presenza di minorazioni aggiuntive
- 336 edizioni di progetti realizzati
- 1.867 beneficiari
- 675.630 ore/allievo
Formazione operatori
- 9 corsi
- 300 operatori formati
Attività non formative
- 1.552 beneficiari diretti
- 4.430 operatori coinvolti
Totale beneficiari
- 3.419 persone con disabilità visiva/minorazioni aggiuntive
- 4.730 operatori
Diffusione territoriale
- 21 sedi regionali (attività dirette)
Impatto sociale
Nel corso del 2025 le attività promosse da I.Ri.Fo.R. ETS hanno contribuito a:
- rafforzare le autonomie personali e sociali delle persone con disabilità visiva anche in presenza di minorazioni aggiuntive;
- migliorare l'accesso agli strumenti tiflotecnici e alle tecnologie assistive;
- sostenere l'inclusione scolastica e formativa;
- favorire la partecipazione sociale e relazionale;
- supportare famiglie e caregiver nei percorsi educativi e riabilitativi.
I questionari di monitoraggio e valutazione somministrati agli utenti, ai formatori e agli operatori hanno evidenziato un elevato livello di soddisfazione rispetto:
- alla qualità dei servizi;
- all'efficacia degli interventi;
- all'accessibilità delle attività;
- alla competenza degli operatori coinvolti.
L'Istituto proseguirà nel rafforzamento degli strumenti di misurazione dell'impatto sociale, con particolare attenzione agli indicatori relativi all'autonomia personale, all'inclusione e alla qualità della vita dei beneficiari.
Obiettivi futuri
- rafforzamento progettazione territoriale
- sviluppo piattaforme digitali
- ampliamento servizi per pluridisabilità
- incremento finanziamenti.
Informazioni Generali su I.Ri.Fo.R. ETS
L'I.Ri.Fo.R. (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione) è un Ente del Terzo Settore iscritto nella categoria "Altri Enti", un Ente Morale con personalità giuridica di diritto privato, organizzazione non lucrativa di utilità sociale istituito il 22 febbraio 1991 dall'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e posto sotto la vigilanza del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
L'Istituto non ha fini di lucro e opera per l'esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale, svolgendo esclusivamente le attività previste dall'art. 10, comma 1, lett. a), lett. a) del Decreto Legislativo 4 dicembre 1997 n. 460. Destinatari dell'attività istituzionale sono le persone con disabilità o svantaggiate dal punto di vista sensoriale, fisico, psichico, economico, sociale o familiare, salvo le attività connesse ex art. 10, comma 1, lett. e) del D. Lgs. 4.12.1997 n. 460.
L'Istituto progetta ed eroga servizi per la formazione e la riabilitazione rivolti a persone con disabilità visiva, anche in presenza di minorazioni plurime: tale attività è stata riconosciuta dal Parlamento che, con legge 23 settembre 1993, ha attribuito all'Istituto un contributo annuo.
Fin dalla sua costituzione l'I.Ri.Fo.R., in conformità dei fini statutari, ha prestato particolare attenzione alle tecnologie innovative per l'individuazione di nuove opportunità lavorative e professionali; ha curato il settore dell'informatica, sia quale strumento per l'autonomia personale che per l'integrazione sociale e lavorativa, progettando e realizzando percorsi formativi a livelli mai raggiunti prima.
Tra le linee guida dell'I.Ri.Fo.R. per la piena integrazione sociale dei disabili visivi particolare rilievo ha il presupposto dell'accesso all'informazione e alla cultura mediante le possibilità offerte, in particolare ai disabili visivi, dalle sempre più raffinate tecnologie informatiche, in particolare nel terziario avanzato, con continua evoluzione dinamica delle aree di professionalità.
L'I.Ri.Fo.R. è Ente riconosciuto dal MIUR quale referente per la formazione scolastica sulle tematiche della disabilità visiva ed è accreditato per l'erogazione di formazione al personale docente (ai sensi della Direttiva MIUR n. 170/2016).
Vengono erogati corsi sia in presenza che online e molti possono essere pagati con la Carta del Docente.
L'I.Ri.Fo.R. sostiene i suoi utenti anche attraverso le attività formative e riabilitative locali, potendo disporre, oltre alla sede nazionale, anche di strutture operative a livello regionale e provinciale che coprono tutto il territorio italiano.
L'Istituto persegue i seguenti scopi:
- svolgere studi, ricerche, indagini e monitoraggi nei settori della formazione, della riabilitazione, dell'istruzione, dell'orientamento e mobilità e dell'autonomia, approfondendo anche le problematiche connesse all'inserimento nel tessuto produttivo delle persone con disabilità visiva e di altre persone con disabilità;
- svolgere studi e ricerche per la individuazione di nuove opportunità lavorative e professionali, anche con riferimento alla utilizzazione di nuove tecnologie dirette a consentire l'accesso alle persone con disabilità visiva e altre eventuali disabilità sensoriali, fisiche, psichiche;
- promuovere, organizzare e gestire corsi di formazione, aggiornamento, riabilitazione e autonomia, anche su incarico o mandato di enti pubblici e privati, istituzioni che ne assumano in tutto o in parte l'onere;
- organizzare e gestire, anche in collaborazione con altre istituzioni, corsi di formazione e di aggiornamento dei docenti e delle altre figure del mondo della scuola, al fine di favorire l'istruzione e l'inclusione degli alunni con disabilità nelle scuole di ogni ordine e grado;
- promuovere premi di laurea, istituire ed erogare borse di studio per agevolare la frequenza ai corsi di formazione e aggiornamento anche presso altre istituzioni;
- organizzare e gestire corsi, fornire consulenza e prestare servizi alle istituzioni pubbliche e private nei settori di competenza, nonché erogare corsi specifici finalizzati alla estensione e al continuo ampliamento della integrazione lavorativa delle persone con disabilità visiva e di coloro che ne costituiscono supporto;
- curare la diffusione e la pubblicazione dei risultati delle ricerche effettuate, nonché di materiale didattico e culturale generale e specifico;
- operare nel campo della formazione continua in sanità, con particolare riguardo alla formazione e aggiornamento dei fisioterapisti.
Per il raggiungimento dei suoi fini l'I.Ri.Fo.R. ha condiviso con l'UICI ed altri Enti strumenti operativi per incrementare i servizi resi a tutte le persone non vedenti, ipovedenti e con disabilità plurime.
In particolare con:
- il Centro Nazionale del Libro Parlato, che garantisce l'accesso gratuito alla cultura e all'informazione;
- INVAT per provvedere alla diffusione delle tecnologie;
- BIC per curare la diffusione del Braille e il sostegno all'inclusione scolastica;
- Federazione ProCiechi per la produzione degli ausili didattici e il supporto all'inclusione scolastica;
- Istituto dei Ciechi "Francesco Cavazza" di Bologna per l'organizzazione di corsi e programmi di formazione professionale;
- Centro Helen Keller – Polo Nazionale dell'autonomia, per l'addestramento dei cani guida e le attività di orientamento, mobilità e autonomia personale;
- Agenzia IURA per garantire la tutela dei diritti delle persone con disabilità.
Si rimanda agli Statuti dei singoli Enti indicati per quanto concerne le specifiche aree di competenza e di collaborazione.
In ogni caso, si evidenzia che l'azione integrata dell'I.Ri.Fo.R. e degli Enti collegati mira a fornire sia ai ciechi e ipovedenti, anche in presenza di minorazioni aggiuntive, sia alle famiglie e agli operatori del settore uno spettro di servizi che vanno dall'assistenza iniziale alla formazione, alla prevenzione, in modo da coprire il più possibile tutte le esigenze specifiche della categoria.
Struttura, Governo e Amministrazione
L'Istituto è costituito da una struttura nazionale e da 21 strutture regionali e 105 sedi operative territoriali.
Il Consiglio di Amministrazione Nazionale è eletto dalla Direzione Nazionale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – APS ETS ed è composto da sei consiglieri, più il Presidente Nazionale dell'UICI che ne è componente di diritto, presiede l'Istituto e concorre a formare il numero legale dell'organo.
Le strutture regionali e territoriali sono composte da tre componenti, compreso il Presidente regionale o della sezione territoriale UICI di appartenenza.
Il Presidente e il Consiglio di Amministrazione Nazionale definiscono le modalità organizzative più idonee per il perseguimento delle finalità e il raggiungimento degli obiettivi istituzionali.
Organi della struttura nazionale:
CdA IRIFOR
| NOMINATIVO | CARICA | DATA DI NOMINA |
|---|---|---|
| Mario Barbuto | Presidente Nazionale | 26/10/2025 |
| Vincenzo Massa | Vice Presidente Nazionale | 27/11/2025 |
| Caterina Benini | Componente | 27/11/2025 |
| Antonello Di Deo | Componente | 27/11/2025 |
| Maria Teresa Fattoruso | Componente | 27/11/2025 |
| Vito Mancini | Componente | 27/11/2025 |
| Chiara Tirelli | Componente | 27/11/2025 |
Comitato Tecnico Scientifico
| NOMINATIVO | CARICA | DATA DI NOMINA |
|---|---|---|
| Linda Legname | Coordinatrice | 10/12/2025 |
| Federico Bartolomei | Componente | 10/12/2025 |
| Vanessa Di Venti | Componente | 10/12/2025 |
| Beatrice Ferrazzano | Componente | 10/12/2025 |
| Nadia Massimiano | Componente | 10/12/2025 |
| Sergio Prelato | Componente | 10/12/2025 |
| Elisabetta Ragonesi | Componente | 28/01/2026 |
Organo di controllo
| NOMINATIVO | CARICA | DATA DI NOMINA |
|---|---|---|
| Sebastiano Resta | Presidente | 10/12/2025 |
| Francesco Buono | Componente | 10/12/2025 |
| Carmine Silano | Componente | 10/12/2025 |
Volontari
Il contributo del volontariato rappresenta un elemento essenziale per la realizzazione delle attività dell'I.Ri.Fo.R. ETS.
I volontari del Servizio Civile Universale e i collaboratori territoriali partecipano attivamente:
- al supporto organizzativo;
- all'accompagnamento degli utenti;
- alle attività formative e sociali;
- ai percorsi di inclusione territoriale.
La presenza dei volontari contribuisce in modo significativo alla costruzione di relazioni di prossimità e al rafforzamento della rete sociale a sostegno delle persone con disabilità visiva e delle loro famiglie.
L'I.Ri.Fo.R. ETS si avvale, a tutti i livelli, dei volontari del Servizio Civile Universale.
La Sede Nazionale è Ente di primo livello e cura, a livello nazionale, la progettazione per l'assegnazione dei volontari, compresi i relativi adempimenti amministrativi e formativi.
Enti pubblici
L'I.Ri.Fo.R. intrattiene rapporti diretti con le principali Amministrazioni Pubbliche a livello nazionale e territoriale per lo svolgimento delle attività istituzionali di pubblico interesse.
Si segnalano in particolare i rapporti con:
- Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – autorità erogatrice contributo ex L. 379/93;
- Ministero dell'Istruzione – Protocollo di intesa per attività concernenti l'integrazione scolastica di alunni e studenti ciechi e ipovedenti.
Fruitori
Fra gli stakeholders di riferimento vanno annoverati tutti i soggetti ciechi e ipovedenti ai sensi della Legge n. 138/2001; ad essi si aggiungono i loro familiari, le persone con disabilità plurime, nonché i soggetti che operano professionalmente nel campo della minorazione visiva.
Sono inoltre attive speciali convenzioni con enti, università e altre entità di livello nazionale e internazionale, con le quali viene intrattenuto un rapporto di costante e regolare cooperazione finalizzato, nei diversi ambiti operativi, al benessere sociale e individuale delle persone non vedenti, ipovedenti e con disabilità plurime.
Persone che operano per I.Ri.Fo.R. ETS
Risorse umane
L'I.Ri.Fo.R. ETS valorizza le competenze professionali e il contributo umano delle persone che operano all'interno dell'Ente.
L'Istituto promuove:
- aggiornamento professionale continuo;
- collaborazione interdisciplinare;
- pari opportunità;
- inclusione lavorativa;
- benessere organizzativo.
Fondamentale risulta inoltre il contributo dei volontari e degli operatori territoriali che collaborano alla realizzazione delle attività su tutto il territorio nazionale.
Al 31.12.2025 la Sede Nazionale dell'Ente contava 7 dipendenti, dei quali 3 uomini e 4 donne.
L'inquadramento, in applicazione del CCNL di settore, che è quello del Commercio, Distribuzione e Servizi, risultava il seguente:
- 1 quadro;
- 4 unità di primo livello;
- 2 unità di terzo livello.
Obiettivi e Attività
Organizzazione e finanziamenti
Nel corso del 2025, l'I.Ri.Fo.R. ETS ha proseguito la propria attività con l'obiettivo di garantire un'offerta formativa e riabilitativa qualificata e capillare sull'intero territorio nazionale, rivolta principalmente alle persone con disabilità visiva. A questa utenza storica si affianca sempre più frequentemente quella costituita da persone con disabilità multiple e complesse, alle quali sono stati dedicati progetti specifici, con un'attenzione particolare anche al supporto delle famiglie, spesso esposte a situazioni di forte isolamento e fragilità sociale.
Anche nel 2025, l'attività dell'Istituto si è sviluppata in un contesto sociale ed economico complesso, caratterizzato da tensioni internazionali e da crescenti difficoltà per le fasce più fragili della popolazione.
Dal punto di vista organizzativo, il coordinamento delle attività è stato affidato al Comitato Tecnico Scientifico Nazionale, che ha svolto un ruolo centrale nel garantire qualità e coerenza agli interventi progettuali. Il Comitato ha approfondito e valutato le proposte, permettendo al Consiglio di Amministrazione Nazionale di assumere decisioni consapevoli ed efficaci in merito alla pianificazione e all'approvazione delle iniziative.
L'approccio adottato dall'Istituto si inserisce pienamente in una visione moderna delle politiche per la disabilità, fondata sul riconoscimento dei diritti delle persone e non su logiche esclusivamente assistenzialistiche. L'obiettivo primario è promuovere l'autonomia, l'autodeterminazione e l'inclusione attiva, attraverso percorsi che tengano conto dei bisogni individuali e del contesto sociale e culturale di riferimento. In quest'ottica, l'I.Ri.Fo.R. ha investito nella costruzione di un'offerta articolata, flessibile e sempre più personalizzata, con una gestione attenta delle risorse disponibili.
Anche nel 2025, l'azione dell'Istituto è stata orientata dai fabbisogni formativi, abilitativi e riabilitativi rilevati sul territorio. Grazie all'ascolto costante dell'utenza e alla collaborazione con le strutture locali, è stato possibile identificare con precisione le priorità di intervento e pianificare le attività in maniera efficace, puntando al miglioramento continuo dei servizi offerti.
L'esperienza maturata nel corso degli anni rappresenta oggi un patrimonio importante, che consente all'Istituto di rispondere in modo tempestivo e mirato alle esigenze delle persone cieche e ipovedenti, valorizzando le competenze e le risorse disponibili in un'ottica di rete e di responsabilità condivisa.
Descrizione delle attività di progetto realizzate
In relazione alle Macro Aree di intervento citate, l'I.Ri.Fo.R. ha mantenuto un elevato standard qualitativo e quantitativo nella realizzazione delle proprie attività anche per il 2025, anno in cui sono state realizzate oltre 500 edizioni tra corsi e iniziative sull'intero territorio nazionale.
Nell'Area scolastica, l'Istituto ha organizzato la settima edizione del "Corso per Operatori di Ausilioteca", destinato a formare una figura professionale capace di comprendere le necessità del paziente e di padroneggiare gli strumenti tiflodidattici da trasferire all'utente durante il percorso riabilitativo.
È stata inoltre confermata la forte sinergia con i Centri di Consulenza Tiflologica e Tiflodidattica (CCT), che continuano a garantire attività di consulenza e orientamento scolastico, con una crescita costante delle prestazioni fornite e delle famiglie assistite.
Nel corso dell'anno è proseguita la collaborazione con l'Università Roma Tre nell'ambito del progetto "Unisco", finalizzato all'orientamento degli studenti delle scuole superiori, con attività dedicate anche agli studenti con disabilità visiva.
Per quanto riguarda l'Area Formazione informatica, sono stati riproposti i Bandi nazionali dedicati alla riabilitazione visiva attraverso tecnologie digitali e all'introduzione alle tecnologie assistive, con percorsi differenziati per livello di competenza. In questo ambito si colloca anche la diffusione del software EDICO per la gestione accessibile dei contenuti scientifici.
Nell'Area Autonomia personale e Orientamento, le attività hanno continuato a perseguire l'obiettivo della piena autonomia dei destinatari. Nel 2025 è stato realizzato il corso ECM per fisioterapisti non vedenti sul trattamento del rachide cervicale e dell'arto superiore, articolato in due edizioni.
Sempre in quest'area rientrano i Bandi relativi alla musicoterapia, al sostegno agli studi musicali, all'intervento precoce (0–6 anni) e al supporto alla genitorialità ("Genitori per Crescere").
Tra le iniziative più innovative si conferma il progetto "G.E.S.T.I.", volto a promuovere socializzazione ed esperienze dirette per bambini e adolescenti con disabilità visiva, anche con minorazioni aggiuntive.
Sono stati inoltre attivati interventi di sostegno psicologico per adulti e iniziative dedicate al benessere nella terza età.
Nell'ambito territoriale, si segnala il consolidamento del servizio di supporto psicologico nella Provincia Autonoma di Trento, realizzato in collaborazione con l'Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari.
L'Area Campi riabilitativi costituisce uno dei perni delle attività abilitative e riabilitative realizzate dall'Istituto, poiché rappresenta una leva importante per consentire l'acquisizione o il rafforzamento di competenze come l'orientamento, la mobilità e l'autonomia personale da parte di tutti i soggetti con disabilità visiva.
Attraverso l'esperienza residenziale del Soggiorno estivo per disabili visivi si attiva una modalità di intervento che punta a far sviluppare e/o migliorare le competenze determinanti per assicurare ai destinatari la possibilità di una effettiva inclusione sociale, attuando interventi integrativi rispetto a quanto già erogato dal Sistema Sanitario Nazionale e nel quadro di un vero e proprio empowerment del disabile visivo.
Il Soggiorno estivo per disabili visivi – con o senza pluriminorazione – comprende una serie di attività la cui finalità è la realizzazione di interventi che, per le caratteristiche riabilitative, possono favorire o addirittura accelerare il reale inserimento sociale del disabile visivo.
Nel 2025 è stato pubblicato il relativo Bando nazionale, parzialmente riformulato attraverso la riduzione a tre diverse tipologie di soggiorni, anziché le quattro tradizionali, per ragioni legate al contenimento dei costi.
Le tipologie per il 2025 sono state:
- a) Soggiorni abilitativi e riabilitativi estivi per bambine e bambini ciechi e ipovedenti, anche con disabilità aggiuntive lievi (età 3–13 anni) – tale tipologia di soggiorno si proponeva, attraverso strategie ed attività riabilitative mirate, di migliorare la qualità della vita promuovendo lo sviluppo delle specifiche autonomie dei bambini minorati della vista coinvolti in questo progetto e del nucleo familiare di provenienza.
- b) Soggiorni abilitativi e riabilitativi estivi per ragazze e ragazzi ciechi e ipovedenti, anche con disabilità aggiuntive lievi (età 14–21 anni) – finalità di questa tipologia di soggiorno era la realizzazione di interventi che, per le caratteristiche riabilitative, potessero favorire il reale inserimento sociale del disabile visivo. L'intervento mirava in primo luogo a coinvolgere attivamente la partecipazione dei ragazzi in tutti gli aspetti ludico-ricreativi, nonché quelli più specificatamente formativi e riabilitativi.
- c) Soggiorni abilitativi e riabilitativi estivi per ciechi e ipovedenti con disabilità aggiuntive medie, gravi e gravissime (età 1–50 anni) – questa tipologia di soggiorno intendeva offrire opportunità educative, riabilitative e formative, tenendo in considerazione anche l'importante elemento della socializzazione. Le finalità generali riguardavano il miglioramento del benessere psico-fisico della persona con minorazioni plurime, tramite la proposta di interventi mirati.
Tra i risultati conseguiti si annoverano: lo sviluppo di percorsi individualizzati rispondenti alla tipologia di disabilità e ai bisogni dei singoli; l'aumento delle abilità individuali e il rafforzamento delle competenze relazionali e sociali; il potenziamento delle professionalità degli operatori; l'ampliamento dei servizi offerti e delle reti territoriali.
Trasversale a tutte le diverse aree presentate è l'Area Pluriminorazione, che esprime la cura particolare che l'Istituto riserva alle esigenze dei minorati visivi con minorazioni complesse, tramite attività di riabilitazione finalizzate al recupero dell'autonomia personale di tali individui, favorendo anche le loro occasioni di socializzazione. In questa prospettiva va collocata l'importante esperienza del "Soggiorno per Persone Sordocieche", inteso a promuovere occasioni di socialità, svago e arricchimento culturale alle persone sordocieche.
Risultati ed efficacia dei progetti
In relazione a questo aspetto, si può affermare che i risultati dei progetti in esame, riferiti all'anno 2025, risultano soddisfacenti.
Un dato molto importante è costituito dagli elementi raccolti dal monitoraggio costante delle attività realizzate su tutto il territorio nazionale, che consente la definizione di procedure e modalità operative ormai configurate come una vera e propria "Comunità di pratiche".
Un ulteriore elemento che testimonia l'efficacia delle modalità organizzative adottate è rappresentato dai questionari di gradimento (utenti) e di valutazione (operatori, formatori e specialisti), previsti dal Sistema di Valutazione interno.
Tale sistema, applicato a tutte le attività realizzate nel corso del 2025, certifica la capacità dell'Istituto di offrire servizi con elevati standard di qualità e affidabilità, in un processo continuo di verifica e miglioramento.
Attività organizzative e formative con UICI
Il Consiglio di Amministrazione ha rafforzato la sinergia con UICI, puntando a una gestione coordinata delle funzioni amministrative e operative, con l'obiettivo di ottimizzare le risorse e migliorare i servizi.
Gli obiettivi principali per il 2025 sono stati:
- garantire equità nell'accesso alle risorse;
- potenziare l'offerta formativa nazionale;
- promuovere il reperimento di finanziamenti territoriali.
Sono stati emanati numerosi bandi nazionali nei principali ambiti di intervento (riabilitazione, inclusione, supporto psicologico, tecnologie assistive, attività per minori e anziani).
Progetti e iniziative principali
5.5.1 Accreditamento come ente di formazione
Avviato il percorso per l'accreditamento regionale, con l'obiettivo di rendere I.Ri.Fo.R. ETS punto di riferimento nazionale per la formazione finanziata.
5.5.2 Software EDICO
Nel 2025 è proseguita la diffusione del software EDICO, strumento accessibile per lo studio delle discipline scientifiche da parte delle persone con disabilità visiva.
Il software consente la gestione di contenuti matematici e scientifici attraverso modalità compatibili con sintesi vocale, display braille e tecnologie assistive, favorendo l'inclusione scolastica e universitaria.
EDICO è distribuito gratuitamente in Italia da I.Ri.Fo.R. ETS.
5.5.3 Progetto POT "Unisco" 2023–2026
Collaborazione con l'Università Roma Tre per attività di orientamento universitario e sviluppo di materiali didattici accessibili.
Partecipazione a eventi nazionali
Nel corso del 2025 I.Ri.Fo.R. ETS ha partecipato a importanti eventi nazionali dedicati all'accessibilità, all'innovazione tecnologica e all'inclusione sociale, tra cui:
- "Fa' la cosa giusta!" – Milano;
- "Accessibility Days 2025" – Milano;
- Salone Internazionale del Libro – Torino;
- "UICI Technology – Tech for All 2025" – Bologna.
Attività sociali e riabilitative
5.7.1 Soggiorni per anziani
Realizzati due soggiorni marini a Tirrenia con oltre 100 partecipanti. I due soggiorni hanno avuto un duplice obiettivo, sia riabilitativo che socializzante. Essi, infatti, consentono di favorire la socializzazione delle persone anziane con minorazioni visive.
5.7.2 Soggiorni per persone sordocieche
Attività integrate con soggiorni per anziani, con supporti specifici per l'inclusione.
5.7.3 Progetto "Insieme sullo Stretto"
Settimana formativa a Messina per persone utilizzatrici di cane guida e del bastone bianco. Il soggiorno era finalizzato a consolidare le competenze in materia di autonomia dei partecipanti, in un quadro generale teso a potenziare e migliorare i requisiti e le capacità dell'utente, con particolare riferimento all'uso del cane guida e del bastone bianco.
Formazione e sviluppo professionale
- Corso per Tecnici della Riabilitazione (OM e AP);
- Corso per Operatori di Ausilioteca;
- Aggiornamento per fisioterapisti non vedenti;
- Riforma dell'Albo docenti informatici.
Situazione Economico‑Finanziaria
Stato patrimoniale al 31/12/2025
| STATO PATRIMONIALE ATTIVO | 31/12/2025 | 31/12/2024 |
|---|---|---|
| A) Quote associative o apporti ancora dovuti (A) | 0 | 0 |
| B) Immobilizzazioni | ||
| I - Immobilizzazioni immateriali | ||
| 1) costi di impianto e di ampliamento | 0 | 0 |
| 2) costi di sviluppo | 0 | 0 |
| 3) diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno | 0 | 0 |
| 4) concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 0 | 0 |
| 5) avviamento | 0 | 0 |
| 6) immobilizzazioni in corso e acconti | 0 | 0 |
| 7) altre | 0 | 0 |
| Totale immobilizzazioni immateriali | 0 | 0 |
| II - Immobilizzazioni materiali | ||
| 1) terreni e fabbricati | 0 | 0 |
| 2) impianti e macchinari | 0 | 0 |
| 3) attrezzature | 0 | 0 |
| 4) altri beni | 0 | 240 |
| 5) immobilizzazioni in corso e acconti | 0 | 0 |
| Totale immobilizzazioni materiali | 0 | 240 |
| III - Immobilizzazioni finanziarie | ||
| 1) partecipazioni in | ||
| a) imprese controllate | 0 | 0 |
| b) imprese collegate | 0 | 0 |
| c) altre imprese | 0 | 0 |
| Totale partecipazioni | 0 | 0 |
| 2) crediti | ||
| a) verso imprese controllate | 0 | 0 |
| b) verso imprese collegate | 0 | 0 |
| c) verso altri enti del Terzo settore | 0 | 0 |
| d) verso altri | 0 | 0 |
| Totale crediti | 0 | 0 |
| 3) altri titoli | 0 | 0 |
| Totale immobilizzazioni finanziarie | 0 | 0 |
| Totale immobilizzazioni (B) | 0 | 240 |
| C) Attivo circolante | ||
| I - Rimanenze | ||
| 1) materie prime, sussidiarie e di consumo | 0 | 0 |
| 2) prodotti in corso di lavorazione e semilavorati | 0 | 0 |
| 3) lavori in corso su ordinazione | 0 | 0 |
| 4) prodotti finiti e merci | 0 | 0 |
| 5) acconti | 0 | 0 |
| Totale rimanenze | 0 | 0 |
| II - Crediti | ||
| 1) verso utenti e clienti | 0 | 11.435 |
| 2) verso associati e fondatori | 0 | 0 |
| 3) verso enti pubblici | 0 | 0 |
| 4) verso soggetti privati per contributi | 0 | 0 |
| 5) verso enti della stessa rete associativa | 42.612 | 37.912 |
| 6) verso altri enti del Terzo settore | 0 | 0 |
| 7) verso imprese controllate | 0 | 0 |
| 8) verso imprese collegate | 0 | 0 |
| 9) crediti tributari | 0 | 997 |
| 10) da 5 per mille | 0 | 0 |
| 11) imposte anticipate | 0 | 0 |
| 12) verso altri | 0 | 0 |
| Totale crediti | 42.612 | 50.344 |
| III - Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni | ||
| 1) partecipazioni in imprese controllate | 0 | 0 |
| 2) partecipazioni in imprese collegate | 0 | 0 |
| 3) altri titoli | 0 | 0 |
| Totale attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni | 0 | 0 |
| IV - Disponibilità liquide | ||
| 1) depositi bancari e postali | 4.579.038 | 4.562.767 |
| 2) assegni | 0 | 0 |
| 3) danaro e valori in cassa | 225 | 417 |
| Totale disponibilità liquide | 4.579.263 | 4.563.184 |
| Totale attivo circolante (C) | 4.621.875 | 4.613.528 |
| D) Ratei e risconti attivi (D) | 5.410 | 5.395 |
| Totale attivo | 4.627.285 | 4.619.163 |
| STATO PATRIMONIALE PASSIVO | 31/12/2025 | 31/12/2024 |
|---|---|---|
| A) Patrimonio netto | ||
| I - Fondo di dotazione dell'ente | 1.412.017 | 1.410.448 |
| II - Patrimonio vincolato | ||
| 1) Riserve statutarie | 0 | 0 |
| 2) Riserve vincolate per decisione degli organi istituzionali | 150.000 | 150.000 |
| 3) Riserve vincolate destinate da terzi | 0 | 0 |
| Totale Patrimonio vincolato | 150.000 | 150.000 |
| III - Patrimonio libero | ||
| 1) Riserve di utili o avanzi di gestione | 0 | 0 |
| 2) Altre riserve | 0 | 0 |
| Totale patrimonio libero | 0 | 0 |
| IV - Avanzo/disavanzo d'esercizio | 1.282 | 1.568 |
| Totale patrimonio netto (A) | 1.563.299 | 1.562.016 |
| B) Fondi per rischi ed oneri | ||
| 1) per trattamento di quiescenza e obblighi simili | 0 | 0 |
| 2) per imposte, anche differite | 0 | 0 |
| 3) altri | 1.150.000 | 1.150.000 |
| Totale fondi per rischi e oneri (B) | 1.150.000 | 1.150.000 |
| C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato (C) | 181.863 | 167.506 |
| D) Debiti | ||
| 1) debiti verso banche | 4.255 | 3.332 |
| 2) debiti verso altri finanziatori | 0 | 0 |
| 3) debiti verso associati e fondatori per finanziamenti | 0 | 0 |
| 4) debiti verso enti della stessa rete associativa | 921.700 | 919.934 |
| 5) debiti per erogazioni liberali condizionate | 0 | 0 |
| 6) acconti | 0 | 0 |
| 7) debiti verso fornitori | 766.800 | 779.148 |
| 8) debiti verso imprese controllate e collegate | 0 | 0 |
| 9) debiti tributari | 21.321 | 19.244 |
| 10) debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale | 18.397 | 18.332 |
| 11) debiti verso dipendenti e collaboratori | 0 | 0 |
| 12) altri debiti | -350 | -349 |
| Totale debiti (D) | 1.732.123 | 1.739.641 |
| E) Ratei e risconti passivi (E) | 0 | 0 |
| Totale passivo | 4.627.285 | 4.619.163 |
Questionari di gradimento attività 2025
Al termine delle singole attività progettuali svolte sono stati somministrati una serie di questionari di gradimento. Ecco i risultati dopo la loro elaborazione
I seguenti sono questionari con 17 domande così definite:
| Domanda | Testo |
|---|---|
| Domanda 1 | L'attività ha soddisfatto le Sue aspettative? |
| Domanda 2 | Ritiene che le esperienze vissute Le saranno utili? |
| Domanda 3 | Le attività sono state svolte in modo esauriente? |
| Domanda 4 | Ritiene efficace la successione degli interventi? |
| Domanda 5 | Sono state adeguate le attività di socializzazione? |
| Domanda 6 | La durata ed i ritmi di lavoro sono stati adeguati? |
| Domanda 7 | Gli ambienti e le attrezzature utilizzate sono stati adeguati alle attività svolte? |
| Domanda 8 | Le tecniche e le metodologie didattiche utilizzate sono state efficaci? |
| Domanda 9 | L'operatore/professionista ha motivato/stimolato l'interesse verso la sua disciplina? |
| Domanda 10 | L'operatore/professionista ha risposto in modo adeguato alle sue esigenze ed aspettative? |
| Domanda 11 | L'operatore/professionista ha utilizzato in modo adeguato il tempo riservato alle attività? |
| Domanda 12 | L'operatore/professionista ha favorito la partecipazione dei presenti alla discussione rendendola parte attiva del corso? |
| Domanda 13 | Il personale ausiliario (Tutor) era adeguatamente preparato? |
| Domanda 14 | Ha apprezzato la scelta della località? |
| Domanda 15 | Ritiene adeguata la sede di svolgimento? |
| Domanda 16 | Ha apprezzato la sistemazione logistica? |
| Domanda 17 | Consiglierebbe ai suoi amici/colleghi di iscriversi allo stesso corso? |
Si precisa che la scala dei giudizi è la seguente:
- 1 = completamente insufficiente;
- 2 = insufficiente;
- 3 = sufficiente;
- 4 = buono;
- 5 = ottimo.
Bando Sostegno psicologico per gli adulti
Valutazione finale: L'attività formativa, la docenza e l'organizzazione sono valutate in modo eccellente (oltre il 92% di 4 e 5). Gli aspetti critici riguardano esclusivamente il personale ausiliario (tutor) e la scelta della località, dove circa l'8-10% dei rispondenti esprime un giudizio negativo (voto 1).
Bando Attività di educazione e riabilitazione visiva domiciliare attraverso tecnologie digitali
Valutazione finale: Per tutte le domande nessun voto 1 o 2 (0%), la stragrande maggioranza degli utenti ha risposto 5 (tra il 78% e il 100% a seconda della domanda), i voti 4 sono sporadici (massimo 16,7%) e solo tre domande presentano voti 3 in misura minima: la domanda 3 ("attività svolte in modo esauriente") con un 5,6% di 3, la domanda 11 ("utilizzo adeguato del tempo") con un 16,7% di 3, mentre le domande 7 ("ambienti e attrezzature adeguate") e 14 ("scelta della località") ottengono il 100% di voti 5.
I seguenti sono questionari con 15 domande così definite:
| Domanda | Testo |
|---|---|
| Domanda 1 | L'attività ha soddisfatto le Sue aspettative? |
| Domanda 2 | Ritiene che le esperienze vissute Le saranno utili? |
| Domanda 3 | Le attività sono state svolte in modo esauriente? |
| Domanda 4 | Ritiene efficace la successione degli interventi? |
| Domanda 5 | Sono state adeguate le attività di socializzazione? |
| Domanda 6 | La durata ed i ritmi di lavoro sono stati adeguati? |
| Domanda 7 | Gli ambienti e le attrezzature utilizzate sono stati adeguati alle attività svolte? |
| Domanda 8 | Le tecniche e le metodologie didattiche utilizzate sono state efficaci? |
| Domanda 9 | Il docente ha motivato/stimolato l'interesse verso la sua disciplina? |
| Domanda 10 | Il docente ha risposto in modo adeguato alle sue esigenze ed aspettative? |
| Domanda 11 | Il docente ha utilizzato in modo adeguato il tempo riservato alle attività? |
| Domanda 12 | Il personale ausiliario (Tutor), se presente, era adeguatamente preparato? |
| Domanda 13 | Ha apprezzato la scelta della località? |
| Domanda 14 | Ritiene adeguata la sede di svolgimento? |
| Domanda 15 | Consiglierebbe ai suoi amici/colleghi di iscriversi allo stesso corso? |
Si precisa che la scala dei giudizi è la seguente:
- 1 = completamente insufficiente;
- 2 = insufficiente;
- 3 = sufficiente;
- 4 = buono;
- 5 = ottimo.
Bando Soggiorni Ricreativi e abilitativi
Valutazione finale: Le percentuali di voti 5 vanno dal 53% all'80%. Considerando i voti 4 e 5 insieme, tutte le domande superano l'86% di giudizi positivi (tra l'86% e il 100%). Le domande con le performance migliori sono "tecniche didattiche efficaci" e "docente ha motivato l'interesse" con l'80% di voti 5 e il 20% di voti 4, seguite da "docente ha risposto alle esigenze" e "personale ausiliario preparato" con l'80% di voti 5. Le domande con la percentuale più bassa di voti 5 sono "esperienze utili" e "durata e ritmi adeguati" con il 53%, e "soddisfazione aspettative" con il 60%, ma tutte mantengono almeno l'86% di voti 4 e 5.
I seguenti sono questionari con 14 domande così definite:
| Domanda | Testo |
|---|---|
| Domanda 1 | L'attività ha soddisfatto le Sue aspettative? |
| Domanda 2 | Ritiene che le esperienze vissute Le saranno utili? |
| Domanda 3 | Le attività sono state svolte in modo esauriente? |
| Domanda 4 | Ritiene efficace la successione degli interventi? |
| Domanda 5 | La durata ed i ritmi di lavoro sono stati adeguati? |
| Domanda 6 | Gli ambienti e le attrezzature utilizzate sono stati adeguati alle attività svolte? |
| Domanda 7 | Le tecniche e le metodologie didattiche utilizzate sono state efficaci? |
| Domanda 8 | Il docente ha motivato/stimolato l'interesse verso la sua disciplina? |
| Domanda 9 | Il docente ha risposto in modo adeguato alle sue esigenze ed aspettative? |
| Domanda 10 | Il docente ha utilizzato in modo adeguato il tempo riservato alle attività? |
| Domanda 11 | Il personale ausiliario (tutor), se presente, era adeguatamente preparato? |
| Domanda 12 | Ha apprezzato la scelta della località? |
| Domanda 13 | Ritiene adeguata la sede di svolgimento? |
| Domanda 14 | Consiglierebbe ai suoi amici/colleghi di iscriversi allo stesso corso? |
Si precisa che la scala dei giudizi è la seguente:
- 1 = completamente insufficiente;
- 2 = insufficiente;
- 3 = sufficiente;
- 4 = buono;
- 5 = ottimo.
Bando Musicoterapia e disabilità aggiuntive
Valutazione finale: Tutti i voti sono esclusivamente 4 e 5. La stragrande maggioranza delle domande (11 su 14) ottiene il 93% di voti 5 e il 7% di voti 4. Le uniche domande con una quota leggermente inferiore di voti 5 sono: Domanda 2 ("esperienze utili") con l'86% di 5, Domande 3,4,5 (esaustività, successione interventi, durata e ritmi) con l'86% di 5 ciascuna, e Domanda 11 (personale ausiliario) con il 71% di 5 e il 29% di 4.
Bando Sostegno agli studi musicali dei giovani disabili visivi
Valutazione finale: Solo due domande presentano un unico voto 3 ciascuna: "soddisfazione aspettative" e "attività di socializzazione") con l'12,5% di 3. Tutti gli altri voti sono esclusivamente 4 e 5. La domanda con performance perfetta (100% di voti 5) è "Ritiene efficace la successione degli interventi".
I seguenti sono questionari con 10 domande così definite:
| Domanda | Testo |
|---|---|
| Domanda 1 | L'attività ha soddisfatto le Sue aspettative? |
| Domanda 2 | Gli argomenti e le attività erano coerenti con le Sue aspettative? |
| Domanda 3 | Quanto ritiene utili le conoscenze acquisite? |
| Domanda 4 | Le tecniche e le metodologie didattiche utilizzate sono state efficaci? |
| Domanda 5 | L'organizzazione complessiva è stata soddisfacente? |
| Domanda 6 | Gli operatori hanno motivato/stimolato l'interesse verso la loro disciplina? |
| Domanda 7 | Gli operatori hanno trasmesso le conoscenze in modo chiaro ed efficace? |
| Domanda 8 | Gli operatori hanno trattato in modo esaustivo gli argomenti previsti? |
| Domanda 9 | Gli operatori hanno utilizzato in modo efficace i diversi metodi didattici (esercitazioni, ecc.)? |
| Domanda 10 | Consiglierebbe ai suoi amici/colleghi di iscriversi alla stessa iniziativa? |
Si precisa che la scala dei giudizi è la seguente:
- 1 = completamente insufficiente;
- 2 = insufficiente;
- 3 = sufficiente;
- 4 = buono;
- 5 = ottimo.
Bando GESTI per crescere
In questo caso abbiamo solo 10 domande:
Valutazione finale: Valutazione eccellente su tutte e 10 le domande. Nessun voto 1 in alcuna domanda. Un solo voto 2 nella domanda 7 ("Gli operatori hanno trasmesso le conoscenze in modo chiaro ed efficace"), pari allo 0,01%. Le percentuali di voti 5 vanno dall'81% al 92%: la stragrande maggioranza degli utenti ha risposto con il massimo. Le domande con le performance migliori sono "Gli operatori hanno motivato/stimolato l'interesse", 92% di 5, la domanda "Consiglierebbe l'iniziativa ad amici/colleghi", 91% di 5 e la domanda "L'attività ha soddisfatto le aspettative", 89% di 5. In sintesi, il corso ha pienamente soddisfatto le aspettative, gli operatori sono stati valutati in modo eccellente su tutti gli aspetti (chiarezza, esaustività, metodo, motivazione), e l'organizzazione è stata giudicata ottima.
Bando Intervento precoce (Bambini 0 – 6 anni)
Valutazione finale: Valutazione eccellente su tutte le 10 domande. Le domande con le performance migliori (88% di 5) sono: soddisfazione delle aspettative, coerenza degli argomenti, utilità delle conoscenze, chiarezza degli operatori ed efficacia dei metodi didattici. L'organizzazione complessiva, l'efficacia delle tecniche didattiche, l'esaustività degli argomenti ricevono il 75% di voti 5 e il 25% di voti 4. La capacità degli operatori di motivare l'interesse e la raccomandazione del corso ottengono l'81% di voti 5.
Bando Promozione del benessere over 60
Valutazione finale: Valutazione eccellente su tutte le 10 domande. Nessun voto 1, 2 o 3 in quasi tutte le domande, tranne la Domanda 9 che presenta un unico voto 3. Le percentuali di voti 5 vanno dal 40% (Domanda 3) al 100% (Domande 1, 2, 7). Considerando i voti 4 e 5 insieme, tutte le domande raggiungono almeno il 90% di giudizi positivi (dal 90% al 100%). Le domande con performance perfetta (100% di voti 5) sono: soddisfazione delle aspettative, coerenza degli argomenti ed efficacia delle tecniche didattiche. La Domanda "utilità delle conoscenze acquisite" ha la percentuale più bassa di voti 5 (40%) ma raggiunge comunque il 100% di voti 4 e 5 complessivi. La Domanda "operatori hanno utilizzato metodi didattici efficaci" registra l'unico voto 3 (10%) ma mantiene il 90% di voti 4 e 5.
Accessibilità
L'I.Ri.Fo.R. ETS promuove il principio dell'accessibilità universale in tutte le proprie attività formative, informative e progettuali.
Particolare attenzione viene dedicata a:
- accessibilità digitale;
- compatibilità dei materiali con tecnologie assistive;
- produzione di contenuti fruibili da persone cieche e ipovedenti;
- utilizzo di piattaforme accessibili per la formazione a distanza;
- nuovo sito web accessibile di I.Ri.Fo.R. ETS;
- sviluppo e ricerca progetto Letismart;
- attività istituzionali.
Nel 2025 si sono svolte regolarmente le riunioni del Consiglio di Amministrazione Nazionale, oltre a numerosi incontri consultivi, audit e momenti di confronto con i dirigenti territoriali.
È proseguita un'intensa attività di supporto all'interno del sistema associativo, anche attraverso le rubriche dedicate su Slash Radio, nonché nei rapporti con gli organi istituzionali.
Nonostante il costante impegno politico-istituzionale, non è stato possibile mantenere integralmente le risorse degli anni precedenti, in particolare per quanto riguarda il contributo previsto dalla Legge 379/93. Prosegue comunque l'azione di sensibilizzazione per il recupero delle somme decurtate.
È stato approfondito il processo di riforma del Terzo Settore (Legge 117/2017), con incarichi a professionisti per favorire il corretto inquadramento di I.Ri.Fo.R. ETS e l'iscrizione al RUNTS. Lo Statuto è stato oggetto di revisione per adeguamento normativo e per migliorare l'efficienza organizzativa.
Coinvolgimento degli stakeholder
L'I.Ri.Fo.R. ETS riconosce il valore del coinvolgimento attivo degli stakeholder quale elemento fondamentale per la programmazione, la valutazione e il miglioramento continuo delle proprie attività.
Nel corso del 2025 l'Istituto ha mantenuto un dialogo costante con:
- persone con disabilità visiva e pluriminorazione;
- famiglie;
- operatori e professionisti;
- strutture territoriali;
- istituzioni scolastiche;
- enti pubblici e partner del Terzo Settore.
Il confronto con gli stakeholder è avvenuto attraverso:
- questionari di gradimento;
- incontri territoriali;
- audit interni;
- attività di monitoraggio;
- riunioni tecniche e scientifiche;
- raccolta sistematica dei fabbisogni territoriali.
Centri di Consulenza Tiflodidattici
7.4.1 Potenziamento dei Centri di Consulenza Tiflodidattica
L'I.Ri.Fo.R. ETS anche nel 2025 ha continuato a sostenere le attività dei 19 Centri di Consulenza Tiflodidattica, presenti su tutto il territorio nazionale, che fanno capo alla Biblioteca Italiana per Ciechi e alla Federazione Prociechi.
L'esperienza di questi anni ha fatto acquisire la consapevolezza che le istituzioni scolastiche, le famiglie, i soggetti con minorazioni visive e portatori di disabilità complesse richiedono interventi specialistici tiflodidattici studiati appositamente sulle esigenze individuali e spesso soggettive degli utenti.
L'attività dei CCT si è quindi caratterizzata nel fornire risposte di qualità in territori nei quali sono assenti o fortemente carenti strutture e/o istituzioni idonee a tale funzione.
Partecipazione a progetti in partenariato
Grazie al grande lavoro di sinergia avviato nel corso degli anni con l'UICI, l'I.Ri.Fo.R. sarà presente come partner in tre progetti innovativi che mirano a migliorare la qualità di vità della comunità dei disabili visivi. Ecco il nome dei progetti:
| NOME PROGETTO | VALORE PROGETTO | DURATA PROGETTO |
|---|---|---|
| Smiling Voice | 110.924,42 € | 12 mesi |
| LUCE | 831.296,05 € | 18 mesi |
| ASTA | 2.071.222,54 € | 30 mesi |
Conclusioni
Il 2025 è stato un anno particolarmente impegnativo per il nostro Istituto, anche in considerazione del rinnovo di tutte le cariche sociali del socio fondatore UICI ETS APS, percorso conclusosi con il Congresso Nazionale tenutosi a Terrasini dal 24 al 26 ottobre.
A seguito della conferma del Presidente Nazionale, Mario Barbuto, la nuova Direzione Nazionale dell'UICI ha provveduto alla nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione Nazionale di I.Ri.Fo.R. ETS, insediatosi il 10 dicembre 2025.
Dall'analisi delle attività svolte emerge come I.Ri.Fo.R. ETS abbia continuato a perseguire con determinazione la propria missione istituzionale, mantenendo un forte sostegno alle progettualità territoriali nonostante le difficoltà economiche derivanti dalla riduzione del finanziamento statale previsto dalla legge 379/1993.
Le iniziative realizzate nel corso dell'anno confermano la progressiva stabilizzazione di interventi ormai consolidati, costantemente aggiornati per rispondere all'evoluzione dei bisogni delle persone con disabilità visiva. Particolare attenzione è stata inoltre dedicata alle persone con pluriminorazione, attraverso azioni specifiche volte a favorirne la partecipazione e l'inclusione.
L'Istituto continua a investire nello sviluppo di nuove progettualità e strumenti operativi. In tale prospettiva, è in fase avanzata di realizzazione una piattaforma destinata alle strutture regionali e territoriali per supportare la partecipazione ai bandi e favorire l'accesso a nuove opportunità di finanziamento.
Nel prossimo futuro, l'impegno dell'Ente sarà orientato alla tutela e al consolidamento delle risorse economiche disponibili, nonché al rafforzamento delle collaborazioni con soggetti pubblici e privati, al fine di ampliare la propria capacità di intervento e consolidare la presenza nel tessuto sociale ed economico del Paese.
Gli investimenti nelle tecnologie assistive, nella formazione specialistica, nell'inclusione sociale e nel rafforzamento della rete territoriale testimoniano la volontà di I.Ri.Fo.R. ETS di continuare a svolgere un ruolo di riferimento nel sistema dei servizi rivolti alle persone con disabilità visiva.
L'Istituto intende proseguire nel percorso di innovazione e miglioramento continuo dei servizi, sviluppando collaborazioni istituzionali e territoriali sempre più efficaci e garantendo risposte adeguate ai bisogni emergenti delle persone con disabilità visiva e pluriminorazione.
Monitoraggio svolto dall'Organo di Controllo
RELAZIONE DELL'ORGANO DI CONTROLLO AL BILANCIO D'ESERCIZIO ANNO 2025
L'Organo di Controllo nell'esercizio chiuso al 31/12/2025, ai sensi della normativa vigente, ha svolto sia la funzione di Vigilanza prevista dall'art. 30 del Codice del Terzo Settore (CTS), sia quella della Revisione Legale prevista dall'art. 31 dello stesso Codice.
Pertanto, la presente Relazione unitaria, evidenzia distintamente nella Sezione A la Relazione sulla revisione contabile del Bilancio di esercizio e nella Sezione B la Relazione sull'attività di vigilanza svolta.
Il bilancio è stato redatto con riferimento al Codice Civile, così come modificato dal D.lgs. del 18/08/2015 n. 139 e successive modificazioni ed integrazioni. In particolare la stesura del bilancio d'esercizio fa riferimento agli artt. 2423, 2423-ter, 2427, 2428, nonché ai principi di redazione stabiliti dall'art. 2423-bis ed ai criteri di valutazione imposti dall'art. 2426 C.C. Il Bilancio annuale comprende lo Stato Patrimoniale, il Rendiconto Gestionale e la Relazione di Missione. Il progetto di Bilancio chiuso al 31/12/2025 è stato messo a disposizione dell'Organo nei termini previsti dalla normativa.
9.1 Sezione A - Relazione di revisione contabile del bilancio chiuso al 31/12/2025 ai sensi dell'art.2409 e ss. c.c. e art.31 cts
Gli schemi di bilancio, ai sensi dell'art. 13, comma 3, del CTS, sono stati redatti in conformità alla modulistica definita con decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali "Adozione della modulistica di bilancio degli enti del Terzo settore", licenziato in data 5 marzo 2020 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale in data 18 aprile 2020 (D.M. n. 39/2020).
Il progetto di Bilancio di esercizio chiuso al 31/12/2025, predisposto dall'Organo amministrativo dell'Ente, evidenzia un AVANZO D'ESERCIZIO pari ad € 1.281,96 il quale trova riscontro nei seguenti dati:
| STATO PATRIMONIALE | Anno 2025 | Anno 2024 | Differ. % |
|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni | 0 | 240,00 | -100,00 |
| Attivo circolante | 4.621.875 | 4.613.528 | 0,18 |
| Ratei e risconti attivi | 5.410 | 5.395 | 0,27 |
| Totale attivo | 4.627.285 | 4.585.754 | 0,90 |
| Patrimonio netto | 1.563.299 | 1.562.016 | 0,08 |
| Fondi rischi e oneri | 1.150.000 | 1.150.000 | 0 |
| Trattamento di fine rapporto | 181.863 | 167.506 | 8,57 |
| Debiti | 1.732.123 | 1.739.641 | -0,43 |
| Ratei e risconti passivi | 0 | 0 | |
| Totale passivo | 4.627.285 | 4.619.163 | 0,17 |
| RENDICONTO GESTIONALE | Anno 2025 | Anno 2024 | Differ. % |
|---|---|---|---|
| Totale Proventi | 2.362.823 | 2.443.158 | -3,28 |
| Totale Oneri | 2.348.492 | 2.428.313 | -3,28 |
| Avanzo d'esercizio prima delle imposte | 14.331 | 14.845 | -3,46 |
| Totale Imposte | 13.049 | 13.277 | -1,71 |
| Avanzo d'esercizio | 1.282 | 1.568 | -18,23 |
L'Organo di Controllo ha svolto la Revisione contabile in conformità ai principi contabili nazionali OIC, nonché alle previsioni specifiche previste dal principio contabile ETS n.35 OIC. Precisa, in ossequio alla normativa in vigore, che la responsabilità dei criteri di redazione del Bilancio in esame è competenza dell'Organo amministrativo, mentre all'Organo di controllo compete un giudizio sul Bilancio basato sulla revisione legale dei conti.
Pertanto, per quanto di competenza, l'esame della revisione del Bilancio è stato condotto dall'Organo secondo i principi di revisione evidenziati in precedenza, con l'intento di acquisire ogni elemento necessario per accertare se il Bilancio in questione fosse viziato da errori significativi e quindi risultasse nel suo complesso attendibile.
Il procedimento di revisione ha compreso un esame, sulla base di verifiche a campione, degli elementi probativi a supporto dei saldi e delle informazioni contenute nel Bilancio, nonché la valutazione dell'adeguatezza e della correttezza dei criteri contabili utilizzati e della ragionevolezza delle stime effettuate dagli amministratori.
Pertanto a giudizio dell'Organo di Controllo il Bilancio di esercizio chiuso al 31/12/2025 è conforme alle norme che ne disciplinano i criteri di redazione, nonché rappresenta anche attraverso la relazione di missione sulla gestione redatta dall'Organo amministrativo, in modo corretto e veritiero la situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'Ente.
9.2 Sezione B - Relazione sull'attività di vigilanza ai sensi dell'art.2403 e ss c.c. e art.30, co. 7, del cts
L'Organo di Controllo, nel corso dell'esercizio 2025, ha vigilato sull'osservanza della Legge e dello Statuto sociale, nonché sul rispetto dei principi di corretta amministrazione.
L'Organo ha altresì partecipato alle riunioni del Consiglio di Amministrazione della Fondazione, acquisendo informazioni sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, sulle operazioni di maggiore rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dall'Ente nel corso dell'esercizio, assicurandosi che le operazioni deliberate e poste in essere fossero conformi alla Legge e allo Statuto sociale, comunque non manifestamente imprudenti o azzardate, in conflitto di interessi o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale.
L'Organo ha, altresì, acquisito conoscenza della struttura organizzativa dell'Ente e vigilato sull'adeguatezza e sul funzionamento dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile, relativamente ai quali non sono emerse osservazioni di sorta.
Infine, l'Organo raccomanda sull'osservanza delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, in ossequio alla normativa vigente e alle disposizioni dello Statuto Sociale ed alla normativa prevista dal CTS.
Dall'attività di vigilanza e controllo, non sono emersi fatti significativi suscettibili di segnalazione o di menzione nella presente relazione.
CONCLUSIONI
Per quanto precede, l'Organo di Controllo, nella sua attuale composizione, non rileva motivi ostativi all'approvazione del Bilancio di esercizio al 31/12/2025, né ha obiezioni da formulare in merito alla proposta di deliberazione presentata dall'Organo amministrativo per la destinazione del risultato dell'esercizio.
Letto, confermato e sottoscritto.
dott. Sebastiano Resta, dott. Carmine Silano, dott. Francesco Buono
ATTESTAZIONE DI CONFORMITÀ DA PARTE DELL'ORGANO DI CONTROLLO
VERBALE N. 4 DELL'ORGANO DI CONTROLLO DELLA FONDAZIONE I.Ri.Fo.R. - ETS AL BILANCIO SOCIALE ANNO 2025
Il giorno 26 Maggio 2026 alle ore 12,30, in modalità audio - videoconferenza tra mite piattaforma Zoom (ID riunione: 818 6950 3677 - Codice d'accesso: 623230) si è riunito l'Organo di Controllo dell'I.Ri.FO.R. Istituto per la Ricerca la Formazione e la Riabilitazione ETS allo scopo di procedere all'esame del Bilancio Sociale dell'anno 2025.
Sono presenti:
- Dott. Sebastiano Resta (Presidente)
- Dott. Carmine Silano (componente)
- Dott. Francesco Buono (componente)
L'Organo di controllo prende atto di aver ricevuto dall'Ente la bozza del Bilancio Sociale 2025 in data odierna. L'Organo di controllo passa all'esame della documentazione contabile ricevuta e dopo aver acquisito informazioni al riguardo e aver effettuato le opportune verifiche, redige la relazione al Bilancio Sociale 2025 (allegato 1), che viene allegata al presente verbale e ne costituisce parte integrante. Non essendovi altre questioni da trattare, la riunione termina alle ore 13,15 previa stesura del presente verbale, che viene successivamente inserito nell'apposito registro. Letto, confermato e sottoscritto.
Allegato 1- RELAZIONE DELL'ORGANO DI CONTROLLO DI I.RI.FO.R. ISTITUTO PER LA RICERCA La FORMAZIONE E LA RIABILITAZIONE ETS AL BILANCIO SOCIALE AL 31.12.2025
Agli associati di I.Ri.Fo.R. Istituto per la Ricerca la Fonnazione e la Riabilitazione ETS
Rendicontazione della attività di monitoraggio e dei suoi esiti
Ai sensi dall'art. 30, co. 7, d.lgs. n 117 /2017 abbiamo svolto nel corso dell'esercizio 2025 l'attività di monitoraggio dell'osservanza delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale da parte dell'I.Ri.Fo.R. Istituto per la Ricerca la Formazione e la Riabilitazione ETS, con particolare riguardo alle disposizioni di cui agli artt. 5, 6, 7 e 8 dello stesso Codice del Terzo settore.
Tale monitoraggio, eseguito compatibilmente con il quadro normativo attuale, ha avuto ad oggetto, in particolare, quanto segue:
- la verifica dell'esercizio in via esclusiva o principale di una o più attività di interesse generale di cui all'art. 5, co. 1, Codice del Terzo settore per finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, in conformità con le norme particolari che ne disciplinano l'esercizio, nonché, eventualmente, di attività diverse da quelle indicate nell'art. 5, co. 1, del Codice del Terzo settore, purché nei limiti delle previsioni statutarie e in base a criteri di secondarietà e strnmentalità stabiliti con d.m. 19.5.2021, n. 107;
- il rispetto, nelle attività di raccolta fondi effettuate nel corso del periodo di riferimento, dei principi di verità, trasparenza e correttezza nei rapporti con i sostenitori e il pubblico, la cui verifica, in linea con quanto previsto dalle linee guida per la raccolta fondi stabilite con d.m. 9.6.2022;
- il perseguimento dell'assenza dello scopo dì lucro, attraverso la destinazione del patrimonio, comprensivo di tutte le sue componenti (ricavi, rendite, proventi, entrate comunque denominate) per lo svolgimento dell'attività statutaria; l'osservanza del divieto di distribuzione anche indiretta di utili, avanzi di gestione, fondi e riserve a fondatori, associati, lavoratori e collaboratori, amministratori e altri componenti degli organi sociali, tenendo conto degli indici di cui all'art. 8, co. 3, lett. a) - lett. e), del Codice del Terzo settore.
Attestazione di conformità del bilancio sociale alle Linee guida di cui al decreto 4 luglio 2019 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Ai sensi dall'art. 30, co. 7, del Codice del Terzo settore, abbiamo svolto nel corso dell'esercizio 2025 l'attività di verifica della conformità del bilancio sociale, predisposto dall'I.Ri.Fo.R. Istituto per la Ricerca la Formazione e la Riabilitazione ETS, alle Linee guida per la redazione del bilancio sociale degli enti del Terzo settore, emanate dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con d.m. 4.7.20 19, secondo quanto previsto dall'art. 14 del Codice del Terzo settore.
I.Ri.Fo.R. Istituto per la Ricerca la Formazione e la Riabilitazione ETS ha dichiarato di predisporre il proprio bilancio sociale per l'esercizio 2025.
Ferma restando le responsabilità dell'organo di amministrazione della predisposizione del bilancio sociale secondo le modalità e le tempistiche previste nelle norme che ne disciplinano la redazione, l'organo di controllo ha la responsabilità di attestare, nei termini legali previsti, la conformità del bilancio sociale alle Linee guida del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
All'organo di controllo compete inoltre di rilevare se il contenuto del bilancio sociale risulti manifestamente incoerente con i dati riportati nel bilancio d'esercizio e/o con le informazioni e i dati in suo possesso.
Abbiamo, quindi, verificato che le informazioni contenute nel bilancio sociale siano coerenti con le richieste informative previste dalle Linee guida ministeriali di riferimento. Il nostro comportamento è stato improntato a quanto previsto in materia dalle Norme di comportamento dell'organo di controllo degli enti del Terzo settore, attualmente applicabili. In questo senso, abbiamo verificato anche i seguenti aspetti:
- conformità della struttura del bilancio sociale rispetto all'articolazione per sezioni di cui al paragrafo 6 delle Linee guida;
- presenza nel bilancio sociale delle informazioni di cui alle specifiche sotto-sezioni esplicitamente previste al paragrafo 6 delle Linee guida, salvo adeguata illustrazione delle ragioni che abbiano portato alla mancata esposizione di specifiche informazioni;
- rispetto dei principi di redazione del bilancio sociale di cui al paragrafo 5 delle Linee guida, tra i quali i principi di rilevanza e di completezza che possono comportare la necessità di integrare le informazioni richieste esplicitamente dalle linee guida.
Sulla base del lavoro svolto non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che facciano ritenere che il bilancio sociale dell'I.Ri.Fo.R. Istituto per la Ricerca la Formazione e la Riabilitazione ETS non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle previsioni delle Linee guida di cui al d.m. 4.7.2019.