COMUNICATO I.Ri.Fo.R. N. 16
Prot. n. 1577 del 16/07/2026
Questo comunicato è presente in forma digitale sul sito internet http://www.irifor.eu/
OGGETTO: Bando I.Ri.Fo.R. 2026 “Crescere AutonomaMente”
Bando per il finanziamento di iniziative rivolte a bambini e ragazzi ciechi e ipovedenti, anche con disabilità aggiuntive, di età comprese tra 7 e 14 anni.
PRESENTAZIONE
La crescita dei bambini e dei ragazzi con disabilità visiva richiede interventi continuativi, qualificati e personalizzati, capaci di sostenere non solo l’apprendimento scolastico, ma anche l’autonomia personale, la comunicazione, la socializzazione, l’espressione emotiva, l’orientamento nello spazio, l’uso delle tecnologie digitali assistive e la partecipazione alla vita quotidiana.
La fascia di età compresa tra i 7 e i 14 anni rappresenta una fase decisiva dello sviluppo: i bambini consolidano le proprie competenze cognitive, affettive, linguistiche e relazionali; costruiscono progressivamente la propria identità; imparano a muoversi nei contesti sociali; affrontano il passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria di primo grado; sviluppano il bisogno di autonomia, appartenenza e riconoscimento.
Per i minori ciechi e ipovedenti, così come per i minori con disabilità complesse, è necessario proporre percorsi che non siano episodici o meramente ricreativi, ma che assumano una chiara valenza abilitativa, educativa, relazionale e sociale.
Il presente bando, a carattere sperimentale, intende pertanto promuovere attività integrate, differenziate per bisogni e profili funzionali, finalizzate a sostenere la continuità abilitativa, l’autonomia, la partecipazione e il benessere dei minori coinvolti.
Art.1 – Destinatari
Sono destinatari del bando minori di età compresa tra 7 e 14 anni appartenenti alle seguenti categorie:
A. Ciechi e ipovedenti
B. Ciechi e ipovedenti con disabilità aggiuntive
Il bando ha la finalità di sostenere percorsi educativi, abilitativi, espressivi, tecnologici, sportivi e socializzanti rivolti a minori ciechi, ipovedenti e con disabilità complesse, di età compresa tra 7 e 14 anni, che favoriscano lo sviluppo delle autonomie, delle competenze personali e sociali e della piena partecipazione alla vita familiare, scolastica e comunitaria.
Art.3 – Obiettivi specifici
Il bando, oltre a proporre attività, intende costruire un ambiente educativo e abilitativo nel quale ogni minore possa sperimentare competenze, relazioni, scelte e autonomie possibili.
Gli interventi dovranno perseguire uno o più dei seguenti obiettivi:
- favorire l’autonomia personale nella cura di sé, nell’organizzazione quotidiana e nella gestione degli spazi;
- sviluppare l’autonomia sociale, la capacità di relazione e la partecipazione ad attività di gruppo;
- potenziare le competenze cognitive, comunicative, linguistiche, affettive e sociali;
- promuovere l’uso consapevole e funzionale delle tecnologie digitali assistive;
- sostenere l’orientamento, la mobilità e la sicurezza negli ambienti conosciuti e non conosciuti;
- rafforzare l’autostima, la motivazione, la capacità di scelta e l’espressione di sé;
- offrire esperienze accessibili di tipo sportivo, laboratoriale, espressivo e relative alle discipline dell’area STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Matematica);
- garantire interventi differenziati in base al profilo del minore: cieco, ipovedente o con disabilità complessa.
Art.4 – Struttura dei percorsi di sviluppo e modalità organizzative
I percorsi prevedono un ciclo di azioni di abilitazione volte a promuovere lo sviluppo globale dei partecipanti, individuandone i punti di forza e di debolezza secondo un approccio globale e multidisciplinare.
Le strutture hanno la possibilità di scegliere tra attività individuali, di gruppo e attività miste.
Le attività previste dovranno comunque essere comprese all’interno dei seguenti parametri (Tab.1):
| Numero partecipanti | È ammessa la partecipazione di minimo 1 e fino al massimo di 6 partecipanti per sede territoriale |
| Numero professionisti | Fino a un massimo di 3 figure professionali complessivamente coinvolte nel percorso di ciascun minore, individuate tra le figure indicate all’art.5.2, in grado di garantire un approccio equilibrato alle esigenze dei destinatari |
| Attività individuali | Sono finanziabili percorsi individuali della durata massima di 40 ore per ciascun partecipante, fino a un massimo di 6 per sede territoriale |
| Attività di gruppo | Sono finanziabili attività di gruppo della durata massima di 50 ore per progetto, con la partecipazione contemporanea di un minimo di 2 e un massimo di 6 minori. |
| Attività miste | È ammessa la realizzazione di percorsi che combinano attività individuali e di gruppo, nel rispetto dei limiti di ore previsti per ciascuna tipologia di intervento. |
| Periodo di svolgimento | Anno scolastico 2026/2027 per una durata minima di 6 mesi e massima di 12 mesi |
Art.5 – Figure professionali coinvolte
Per l’avvio dell’intervento, le figure o le strutture individuate sul territorio dovranno possedere un’esperienza provata e verificabile nell’ambito delle attività rivolte a minori con deficit visivo e pluridisabilità, ed essere in possesso di titolo di studio e/o attestazione professionalizzante coerente con l’attività svolta.
Ove possibile, si consiglia di impiegare figure professionali presenti negli Albi dell’Istituto.
Le sedi proponenti potranno individuare strutture specializzate operanti sul territorio per realizzare in convenzione i servizi previsti dal presente Bando.
5.1. Coordinamento tecnico-scientifico
Ogni progetto dovrà prevedere la figura di un coordinatore tecnico-scientifico.
Il coordinatore dovrà essere preferibilmente uno psicologo con esperienza documentata nell’ambito della disabilità visiva, dell’età evolutiva, della disabilità complessa o dei processi abilitativi, educativi e inclusivi.
In alternativa, potranno essere valutate figure professionali con comprovata esperienza nella disabilità visiva e nel coordinamento di équipe multidisciplinari, purché dotate di competenze specifiche in ambito educativo, abilitativo o psico-pedagogico.
Il coordinatore avrà il compito di garantire la qualità, la coerenza e la personalizzazione degli interventi. In particolare, svolgerà le seguenti funzioni:
- supervisione delle attività;
- definizione, insieme all’équipe, degli obiettivi individuali e di gruppo;
- lettura dei bisogni dei minori e delle famiglie;
- raccordo tra operatori, famiglie, scuola e servizi territoriali, ove necessario;
- verifica della coerenza tra attività proposte e profilo funzionale dei partecipanti;
- monitoraggio dell’andamento dei percorsi;
- raccolta periodica di feedback da minori, famiglie e operatori;
- redazione di una relazione finale sugli esiti del percorso.
Per ogni minore il coordinatore dovrà predisporre una Scheda Individuale che tracci: bisogni, punti di forza, autonomie, obiettivi specifici, attività e adattamenti, strumenti, osservazioni periodiche, esiti finali, indicazioni per la continuità a casa e questionario di gradimento.
5.2. – Figure professionali previste:
- psicologi dell’età evolutiva;
- istruttori di orientamento e mobilità e autonomia personale;
- operatori di ausilioteca;
- operatori in tecnologie digitali assistive;
- operatori della Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA);
- operatori della riabilitazione;
- operatori della riabilitazione visiva;
- logopedisti o professionisti della comunicazione;
- terapisti della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva;
- operatori sportivi con esperienza nella disabilità;
- docenti delle discipline STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Matematica);
- esperti di laboratori espressivi, narrazione, teatro, musica, movimento, manualità.
Art.6 – Articolazione delle attività
Gli interventi saranno strettamente personalizzati, flessibili, progressivi e basati sull’osservazione dei bisogni individuali attraverso obiettivi realistici e misurabili. La famiglia sarà considerata parte attiva del percorso e co-protagonista dell’intervento.
6.1. Macro-Aree di intervento
Le proposte progettuali dovranno differenziare le attività in base ai bisogni specifici dei destinatari, articolandosi in tre macro-aree:
AREA 1 – Attività per ciechi e ipovedenti
Finalizzata a promuovere l’autonomia, lo studio, la comunicazione e la partecipazione sociale attraverso 8 moduli operativi:
- Tecnologie assistive e competenze digitali: Uso accessibile di smartphone, tablet, app di riconoscimento (testi/oggetti) e introduzione guidata all’Intelligenza Artificiale come supporto allo studio.
- Autonomia personale: Cura di sé, gestione del materiale scolastico/abbigliamento, sicurezza e organizzazione degli spazi quotidiani.
- Autonomia sociale, orientamento e mobilità: Esplorazione dello spazio, mobilità interna/esterna, uso guidato dei mezzi di trasporto e orientamento in contesti urbani e culturali (musei, parchi, negozi).
- Competenze cognitive e comunicative: Potenziamento del linguaggio, della memoria e delle capacità narrative tramite giochi accessibili e conversazioni di gruppo.
- Laboratori espressivi e narrazione: Espressione emotiva e autostima attraverso podcast, teatro accessibile, laboratori musicali e libri tattili.
- Attività accessibili dell’area STEM: Avvicinamento alle discipline scientifiche tramite esperimenti tattili/sonori, robotica educativa, coding unplugged e modelli 3D.
- Sport, movimento e consapevolezza corporea: Attività motorie adattate (es. atletica, judo, nuoto) per migliorare coordinazione, equilibrio e cooperazione.
- Riabilitazione visiva: Attività con strumenti ad alto e basso contenuto tecnologico (es. sport lights/luci di reazione, home bowling adattato).
AREA 2 – Attività per ciechi e ipovedenti con disabilità aggiuntive
Interventi ad alta personalizzazione volti a valorizzare le competenze emergenti e ridurre l’isolamento attraverso 6 moduli operativi:
- Comunicazione aumentativa, relazione e intenzionalità: Sostegno a ogni forma di comunicazione (verbale, corporea, tattile, simbolica/CAA) ed esercizi di scelta/rituali comunicativi.
- Stimolazione cognitiva e sensoriale integrata: Attività multisensoriali controllate, giochi causa-effetto ed esplorazione tattile/sonora guidata per stimolare l’attenzione.
- Autonomia personale graduata: Partecipazione guidata alla cura di sé, collaborazione nel vestirsi, gestione della merenda e piccoli orientamenti domestici.
- Laboratori espressivi multisensoriali: Stimolazione emotiva e relax attraverso la manipolazione di materiali (argilla, legno, acqua, stoffe), musica e teatro corporeo.
- Motricità, corpo e orientamento: Percorsi motori assistiti in spazi protetti o morbidi per contrastare la passività e migliorare il rapporto con il proprio corpo.
- Tecnologie assistive e strumenti facilitanti: Introduzione e utilizzo di comunicatori semplici, pulsanti causa-effetto e strumenti sonori adeguati al profilo del minore.
AREA 3 – Attività comuni conclusive e inclusive
Al fine di promuovere l’integrazione e il senso di appartenenza, i progetti potranno prevedere momenti di interazione mediata e adattata tra tutti i partecipanti (Area 1 e Area 2):
- Gruppi di socializzazione: Piccoli gruppi dedicati all’incontro, alla relazione e al gioco cooperativo.
- Uscite educative accessibili: Esperienze in contesti reali (teatri, parchi, centri sportivi) strutturate con una fase di preparazione precedente e una di restituzione successiva.
- Eventi finali: Momenti conclusivi di restituzione sociale, quali performance, prodotti audio, mostre tattili, per presentare alla comunità i materiali prodotti e le attività svolte dai ragazzi.
Art.7 – Soggetti ammessi a partecipare
Possono rispondere al presente Bando tutte le sedi territoriali dell’I.Ri.Fo.R. in ragione di un numero massimo di 6 utenti.
Nel caso di progetti presentati dalle strutture regionali tale numero potrà essere moltiplicato per il numero di sezioni territoriali coinvolte, escluse quelle che presentano autonomamente progetti nell’ambito del presente Bando.
Art.8 – Costi ammissibili
8.1. Compensi del Coordinatore tecnico – scientifico
Il compenso del Coordinatore tecnico-scientifico è composto da una quota fissa di € 360,00 (trecentosessanta/00) per le attività generali e da una quota variabile di €140,00 (centoquaranta/00) per ciascun partecipante, fino a un massimo complessivo di € 1.200,00 (milleduecento/00) secondo le indicazioni della Tab.2:
| Numero partecipanti | Quota fissa | Quota variabile |
| 1 | € 360,00 | € 140,00 |
| 2 | € 360,00 | € 280,00 |
| 3 | € 360,00 | € 420,00 |
| 4 | € 360,00 | € 560,00 |
| 5 | € 360,00 | € 700,00 |
| 6 | € 360,00 | € 840,00 |
8.2. Compensi professionisti
Il costo orario massimo ammissibile dei professionisti è dettagliato nella tabella seguente (Tab.3):
| Professionisti | Costo orario |
| Psicologi dell’età evolutiva | € 55,00 |
| Istruttori di OM&AP | € 45,00 |
| Operatori di ausilioteca | € 45,00 |
| Operatori in tecnologie digitali assistive | € 45,00 |
| Operatori CAA | € 50,00 |
| Operatori della riabilitazione visiva | € 50,00 |
| Logopedisti/professionisti della comunicazione | € 50,00 |
| Operatori della riabilitazione | € 50,00 |
| Operatori sportivi con esperienza nella disabilità | € 45,00 |
| Terapisti neuropsicomotricità | € 50,00 |
| Docenti delle discipline STEM | € 50,00 |
| Esperti di laboratori espressivi | € 45,00 |
L’I.Ri.Fo.R. riconoscerà un contributo massimo di € 45,00 massimo per ogni ora di prestazione professionale effettivamente erogata. L’eventuale differenza rispetto al costo orario indicato nella Tab.3 dovrà essere coperta dalla struttura proponente mediante cofinanziamento.
È riconosciuto un contributo aggiuntivo sul finanziamento I.Ri.Fo.R., entro il limite massimo del 15%, per l’acquisto di materiali specifici necessari allo svolgimento delle attività, da scegliere nell’elenco allegato al presente Bando.
Non sono ammissibili spese segreteria, amministrative o generali.
Art.9 – Vigenza del Bando
Il Bando si attiva con la sua pubblicazione sul sito internet dell’Istituto e resta valido fino al 05 settembre 2026.
Nel periodo di vigenza del Bando, le strutture interessate potranno inviare le richieste di finanziamento delle iniziative.
L’I.Ri.Fo.R. Nazionale si riserva la possibilità di chiedere integrazioni e/o chiarimenti alle strutture richiedenti.
Le istanze saranno sottoposte alla valutazione da parte del Comitato Tecnico Scientifico Nazionale dell’I.Ri.Fo.R.
Alle strutture ammesse sarà inviata comunicazione nelle forme consuete e, contestualmente, sarà erogato il 50% del finanziamento.
Il saldo sarà erogato a conclusione delle attività secondo le modalità indicate nel successivo articolo 11.2.
Art.10 – Risorse finanziarie disponibili
Il Consiglio di Amministrazione Nazionale dell’I.Ri.Fo.R. ha stabilito di assegnare a questo Bando un budget complessivo di € 200.000,00.
Nel caso in cui il valore finanziario totale dei progetti pervenuti dovesse essere superiore al budget complessivo stanziato, il Consiglio di Amministrazione Nazionale dell’I.Ri.Fo.R. potrà operare un taglio lineare pari al 10% dell’importo di ogni progetto.
Art.11 – DOCUMENTAZIONE DA INVIARE
11.1. – Documentazione per la richiesta del finanziamento
1) formulario I.Ri.Fo.R. allegato;
2) progetto dettagliato contenente la descrizione del sistema di monitoraggio delle attività, utilizzando unicamente la Scheda progetto allegata e il budget di previsione dei costi;
3) attestazione del cofinanziamento per la parte eccedente il finanziamento I.Ri.Fo.R.;
4) CV degli operatori, ove non in possesso di questa Sede nazionale;
5) preventivo del materiale da acquistare;
6) certificazioni attestanti la disabilità visiva e/o disabilità aggiuntive degli utenti. Non è ammessa autocertificazione del possesso della documentazione.
La trasmissione della documentazione dovrà essere inviata tramite PEC al seguente indirizzo: archivio@pec.irifor.eu
La trasmissione della documentazione con modalità diverse da quella indicata comporterà l’inammissibilità della domanda.
11.2. – Documentazione per la richiesta del saldo
A conclusione delle attività, il saldo sarà erogato previa presentazione a questa Sede nazionale dei seguenti documenti:
a) Relazione conclusiva dettagliata del coordinatore del progetto;
b) Scheda di sintesi dei dati relativa ai partecipanti e alle attività realizzate;
c) Questionari di valutazione (a cura degli operatori);
d) Questionari di gradimento (tenuto conto dell’età dei destinatari i predetti questionari saranno a cura dei genitori);
e) Elenco dei pagamenti effettuati, corredato di copia delle ricevute contabili, delle fatture e/o note di spesa.
Vincenzo Massa – Vice Presidente Nazionale
VPN(SM/sm)
All. 2