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L’I.Ri.Fo.R., nel perseguimento di nuove modalità di realizzazione delle proprie attività da affiancare alle tradizionali forme di sostegno e incentivo alle strutture territoriali, per l’anno 2026 pubblica il Bando per la selezione e il finanziamento di Soggiorni ricreativi e riabilitativi estivi da svolgersi entro il 19 settembre 2026.

Quest’anno, vista la Legge 199/2025, art, 1, comma 927, il Consiglio di Amministrazione nazionale promuove una nuova tipologia di soggiorno abilitativo espressamente dedicata ai giovani con disabilità visiva nella fascia di età compresa tra i 22 e i 35 anni di età.

Tale scelta intende offrire ai giovani destinatari delle attività competenze per potenziarne le capacità di vita indipendente e la piena realizzazione di sé, così come previsto dalla Legge 227/2021 e dal DL 62/2024.

Art.1 – TIPOLOGIA DEI SOGGIORNI RICREATIVI E RIABILITATIVI

Saranno sostenute le seguenti tipologie di Soggiorni, sulla base dei criteri indicati di seguito:

a) Soggiorni abilitativi e riabilitativi per bambine e bambini ciechi e ipovedenti, (età 3 – 13 anni)

b) Soggiorni abilitativi e riabilitativi per ragazze e ragazzi ciechi e ipovedenti, (età 14 – 21 anni)

In via sperimentale, fra i partecipanti delle predette tipologie potrà prevedersi la partecipazione di amici o compagni di classe coetanei vedenti per un numero massimo di 1/2 ogni dieci destinatari del progetto; ciò per favorire l’inclusione sociale dei nostri bambini e dei nostri ragazzi attraverso la condivisione e lo scambio di esperienze. 

c) Soggiorni abilitativi e riabilitativi per ciechi e ipovedenti con disabilità aggiuntive lievi e medie (età 1 – 45 anni)

d) Soggiorni abilitativi e riabilitativi per ciechi e ipovedenti con disabilità aggiuntive gravi e gravissime (età 1 – 50 anni).

e) Soggiorni abilitativi e riabilitativi per giovani ciechi e ipovedenti (età 22 – 35 anni)

Per le tipologie a), c) e d) potrà essere ammessa la presenza di un familiare maggiorenne per ciascun partecipante. Inoltre, a richiesta e a insindacabile giudizio della struttura organizzatrice, potrà essere ammessa la partecipazione di un altro eventuale figlio non disabile di età inferiore a undici anni.

Si raccomanda fortemente alle strutture partecipanti di individuare i destinatari dei soggiorni tenendo conto non solo del criterio dell’età ma anche dell’effettivo livello di socializzazione, autonomia, abilità acquisite ed esperienza dei partecipanti in modo che il gruppo raggiunga il massimo possibile di omogeneità.

Si porta a conoscenza che per l’anno corrente è prevista la realizzazione di un documentario finalizzato a far conoscere le caratteristiche dei nostri Soggiorni: per tale motivo si invitano le strutture che saranno selezionate a prevedere la possibilità di ospitare, temporaneamente e senza aggravio di spese, la troupe incaricata delle riprese, secondo un calendario che sarà tempestivamente comunicato dalla Sede nazionale.

Art.2 – MODALITÀ DEL COFINANZIAMENTO

2.1. – Modalità di cofinanziamento

Per ciascun progetto, le quote di cofinanziamento ammissibili sono:

b) 180,00 Euro al giorno per ciascun partecipante in tipologia a), b), c) ed e);

a) 210,00 Euro al giorno per ciascun partecipante in tipologia d).

Le quote sopra indicate, da intendersi già comprensive della quota forfettaria del 10+5% per gli oneri di segreteria, organizzazione e coordinamento, rappresentano il finanziamento massimo giornaliero. La quota massima di cofinanziamento non potrà comunque essere superiore al 50 per cento del costo giornaliero, risultante dal preventivo di spesa del progetto.

I progetti presentati dovranno prevedere comunque una percentuale di cofinanziamento esterno da Enti terzi, quote dei partecipanti o altro, pari almeno al 50 per cento del valore totale del progetto.

Non potranno essere accolte richieste di finanziamento provenienti da strutture che non abbiano ancora concluso e rendicontato i progetti finanziati con il Bando Soggiorni precedente.

2.1.1. – Acquisto di materiali

L’acquisto di materiali necessari allo svolgimento delle attività residenziali potrà essere riconosciuto fino a un massimo di € 1.000,00.

Tali spese dovranno essere documentate ai sensi di quanto previsto dall’articolo 5.2., lett. g).

2.2. – Strutture ammesse a partecipare

Possono rispondere al presente Bando unicamente le strutture regionali attraverso la presentazione di progetti per almeno una delle cinque tipologie in numero massimo di tre soggiorni comunque diversi tra loro.

Le strutture regionali che da sole non raggiungono il numero minimo di destinatari richiesto per ogni soggiorno possono formulare e presentare progetti interregionali.

In questa seconda ipotesi le strutture regionali nomineranno un capofila che avrà il compito di gestire le comunicazioni e i rapporti con la Sede Nazionale. 

Art.3 – CARATTERISTICHE DEI SOGGIORNI

Ai fini della loro ammissibilità, i progetti dovranno presentare le seguenti caratteristiche:

3.1. – Numero dei partecipanti

Il numero di partecipanti è stabilito in relazione ad ognuna delle tipologie di Soggiorno, secondo la seguente tabella:

TipologiaPartecipanti
a) Soggiorni abilitativi e riabilitativi estivi per bambine e bambini ciechi e ipovedenti, (età 3 – 13 anni)    8 – 18
b) Soggiorni abilitativi e riabilitativi estivi per ragazze e ragazzi ciechi e ipovedenti, (età 14 – 21 anni)  8 – 18
c) Soggiorni abilitativi e riabilitativi estivi per ciechi e ipovedenti con disabilità aggiuntive lievi e medie (età 1 – 45 anni)  8 – 18
d) Soggiorni abilitativi e riabilitativi estivi per ciechi e ipovedenti con disabilità aggiuntive gravi e gravissime (età 1 – 50 anni).  8 – 18
e) Soggiorni abilitativi e riabilitativi estivi per giovani ciechi e ipovedenti (età 22 – 35 anni)  8 – 15

3.2. – Presenza di personale specializzato e strutture ospitanti

Il rapporto assistenti/educatori/partecipanti dovrà essere così definito:

  1. Tipologia a) – un operatore ogni tre partecipanti;
  2. Tipologia b) – un operatore ogni quattro partecipanti;
  3. Tipologie c) – due operatori ogni cinque partecipanti o frazione superiore a tre;
  4. Tipologia d) – un operatore ogni partecipante;
  5. Tipologia e) – un operatore ogni quattro partecipanti.

La presenza e il numero di ore di impegno del personale specializzato (istruttori alla mobilità, musicoterapisti, esperti in attività ginnico/sportive, personale paramedico, ecc.) dovrà essere commisurata agli obiettivi e alle attività previste dal progetto. Di tale aspetto dovrà essere fornita rilevanza attraverso la puntuale descrizione dei programmi operativi in sede di presentazione del progetto (v. art. 3.5).

Per i progetti di tipologia d), valutato il profilo dei partecipanti, è obbligatoria la presenza di un medico o almeno di un infermiere, oltre a un congruo numero di operatori socioassistenziali per la cura e l’igiene della persona.

Non potrà, in ogni caso, essere consentito l’inserimento di figure professionali aggiuntive rispetto alle esigenze rilevate dalla struttura richiedente in base alle previsioni del presente Bando.

La struttura ospitante individuata dovrà essere scelta con somma cura e dovrà rispettare criteri e standard di accessibilità sia in riferimento ai partecipanti coinvolti, sia in relazione alle attività da realizzare.

3.3. – Tipologie di personale specializzato impiegato, Coordinatori e riunioni di staff

Quando possibile, i progetti dovranno prevedere il ricorso alle figure di Esperti iscritti nei diversi Albi dell’I.Ri.Fo.R. o comunque di comprovata esperienza nel campo della disabilità visiva.

Sarà cura della struttura proponente indicarne il nominativo in fase di presentazione della proposta progettuale, segnalandone la presenza nell’apposito Albo.

Negli altri casi, i progetti dovranno essere completi dei CV delle figure impiegate.

In fase di presentazione del progetto, sarà obbligatorio indicare il nominativo del Coordinatore responsabile, scelto tra figure professionali in possesso di documentate esperienze in precedenti Soggiorni abilitativi e riabilitativi o di titoli pertinenti di indiscusso valore professionale.

Alla definizione del valore complessivo del progetto concorrono le ore necessarie alla fase programmatoria delle attività e degli interventi individuali verso i partecipanti, da svolgersi anche in teleconferenza, per due riunioni preliminari obbligatorie, i cui verbali faranno parte integrante della documentazione di progetto.

In via sperimentale, negli staff dei soggiorni di tipologia d) potranno essere coinvolti anche ragazzi e ragazze non vedenti e ipovedenti con un’età superiore a 18 anni come volontari; ciò al fine di stimolare e promuovere il senso di responsabilità e partecipazione dei nostri giovani.

3.4. – Durata dei progetti

La durata dei Soggiorni è stabilita in base alla seguente tabella:

TipologiaDurata
a) Soggiorni abilitativi e riabilitativi per bambine e bambini ciechi e ipovedenti, (età 3 – 13 anni)    9 gg /8 notti  
b) Soggiorni abilitativi e riabilitativi per ragazze e ragazzi ciechi e ipovedenti, (età 14 – 21 anni)  9 gg /8 notti
c) Soggiorni abilitativi e riabilitativi per ciechi e ipovedenti con disabilità aggiuntive lievi e medie (età 1 – 45 anni)  11 gg /10 notti
d) Soggiorni abilitativi e riabilitativi per ciechi e ipovedenti con disabilità aggiuntive gravi e gravissime (età 1 – 50 anni).  11 gg /10 notti
e) Soggiorni abilitativi e riabilitativi per giovani ciechi e ipovedenti (età 22 – 35 anni)    9 gg /8 notti  

Al fine di assicurare l’ottimale allocazione delle risorse disponibili, non saranno possibili deroghe al numero di giorni indicati.

3.5. – Attività realizzabili

Le strutture organizzatrici saranno tenute, al momento della presentazione dei progetti, a esplicitare in modo particolareggiato e vincolato a standard attuativi specifici (es. durata, obiettivi, risultati), le attività che si prevede di realizzare nel corso dei Soggiorni, differenziandole in maniera adeguata all’età e ai diversi profili dei partecipanti, pena l’esclusione dal coinvolgimento nella realizzazione del documentario di cui all’art.1.

Per i Soggiorni ricadenti nelle tipologie a), b) ed e), in particolare, è espressamente richiesta la specificazione delle attività rivolte, anche in modo diversificato, ai partecipanti ciechi e ipovedenti.

3.5.1. – Caratteristiche delle attività dei Soggiorni a) – b)

In relazione alle finalità dei Soggiorni di tipologia a) e b), saranno ritenute ammissibili unicamente le seguenti attività di natura abilitativa, socializzante e di svago:

– attività di socializzazione;

– attività sportive;

– attività di O&M, Autonomia personale e autonomia domestica;

– attività mirate al conseguimento del benessere psico fisico;

– attività escursionistiche e ambientali;

– attività culturali legate ai luoghi;

– attività teatrali e artistiche;

– attività musicali e connesse.

3.5.2. – Caratteristiche delle attività dei Soggiorni e)

In relazione alle finalità dei Soggiorni di tipologia e), saranno ritenute ammissibili unicamente le attività finalizzate al miglioramento della qualità di vita dei partecipanti nonché alla realizzazione del sé:

– acquisizione/rinforzo di digital skills (AI, comunicazione digitale);

– acquisizione/rinforzo di soft skills (capacità di parlare in pubblico, sapere lavorare in gruppo, leadership);

– laboratori sulla gestione delle emozioni e sulla prevenzione delle dipendenze affettive e social;

– laboratori di educazione affettiva e sessuale consapevole;

– laboratori per la creazione di contenuti digitali (podcast, video, blog o post sui social, apprendimento di tecniche di storytelling ed editing);

– laboratori di teatro, fotografia e rappresentazione tattile;

– escursioni esperienziali documentate;

– esperienze di volontariato civico;

– vita indipendente: (O/M e A/P);

– attività sportive e attività per il benessere e la consapevolezza corporea e sensoriale (yoga, mindfulness);

– workshop linguistici – musicali;

– educazione finanziaria e gestione economica personale;

– identità adulta e progetto di vita, non solo lavorativo (chi sono e dove sto andando; costruzione del proprio progetto di vita; valori personali, autonomia, relazioni, desideri)

– lavoro e futuro (simulazione colloquio di lavoro; CV accessibile e LinkedIn; autoimprenditorialità; cooperative sociali; lavoro da remoto).

3.5.3. – Attività per i progetti di tipologia c) e d)

Per tali tipologie di progetti si raccomanda di programmare e specificare le attività, anche in modo diversificato, tenendo conto, ove necessario, delle diverse esigenze, aspettative e bisogni legati alle diverse età dei partecipanti.

3.6. – Attività di progettazione – obiettivi abilitativi e riabilitativi e modalità di rilevazione – Monitoraggio

3.6.1. La Sede nazionale dell’I.Ri.Fo.R. è a disposizione per coadiuvare le strutture interessate nella fase di progettazione dei soggiorni.

3.6.2. Ai fini dell’ammissibilità al finanziamento, è considerato elemento essenziale la previsione e l’indicazione di obiettivi in base ai quali valutare il raggiungimento di un livello di abilitazione, riabilitazione, inclusione, socializzazione o benessere psicofisico atteso nei partecipanti a conclusione dell’esperienza progettuale.

La valutazione è un processo continuoche accompagna ogni progetto dall’inizio alla fine e che deve svolgersi parallelamente alla formulazione degli obiettivi, alla pianificazione delle attività e a tutte le fasi seguenti.

Il livello di abilitazione, riabilitazione, inclusione, socializzazione o benessere psicofisico atteso nei partecipanti, dovrà essere valutato tramite modalità oggettive e criteri adeguati alla sua rilevazione.

Sarà, pertanto, cura della struttura proponente prevedere un agile sistema di monitoraggio delle attività, al fine di valutare il raggiungimento degli obiettivi individuati.

Gli obiettivi espressi in sede di presentazione del progetto dovranno trovare puntuale corrispondenza nei contenuti della Relazione conclusiva da presentare per la richiesta del saldo del finanziamento (art.5.2. lett. a).

3.6.3. Nella fase di predisposizione della proposta progettuale gli organizzatori sono caldamente invitati ad avvalersi del supporto dei Centri di Consulenza Tiflodidattica presenti sul territorio.

3.6.4. Ai fini della continuità degli interventi riabilitativi realizzati, sarà cura delle strutture organizzatrici condividere i risultati emersi nei Soggiorni con le strutture di provenienza degli utenti.

Art.4 – Durata del Bando

Il presente Bando si attiva con la sua pubblicazione sul sito internet dell’Istituto.

Le strutture Regionali dovranno presentare i progetti entro il 30 marzo 2026, utilizzando il formulario e la scheda progetto allegati.

L’I.Ri.Fo.R. Nazionale si riserva la possibilità di chiedere integrazioni e/o chiarimenti alle strutture richiedenti.

Su indicazione del Comitato Tecnico Scientifico che esaminerà le proposte progettuali, il Consiglio di Amministrazione Nazionale dell’I.Ri.Fo.R. adotterà le previste deliberazioni nella prima seduta utile.

Per gli eventuali soggiorni a carattere Interregionale, la presentazione del progetto e tutte le attività amministrative relative saranno gestite dalla Regione capofila.

Alle strutture ammesse al finanziamento sarà inviata comunicazione nelle forme consuete.

Non potranno essere accolte richieste di integrazione delle risorse assegnate, a seguito di variazioni organizzative che dovessero manifestarsi dopo l’approvazione del progetto.

Art.5 – PRESENTAZIONE DELLA PROPOSTA E DOCUMENTAZIONE

Le strutture proponenti dovranno trasmettere i progetti in formato accessibile mediante posta elettronica certificata da recapitare all’indirizzo

archivio@pec.irifor.eu

La mancata osservanza causerà la nullità del progetto o dei progetti presentati.

5.1. – Documentazione per la richiesta del finanziamento

Sotto l’aspetto documentale, per la richiesta dei finanziamenti dovranno essere inviati:

1) formulario I.Ri.Fo.R. allegato, contenente l’indicazione degli obiettivi attesi e dei metodi per la verifica del loro conseguimento. L’utilizzo di altri formulari non è ammesso, a pena di nullità della richiesta;

2) progetto dettagliato contenente la descrizione del sistema di monitoraggio delle attività, utilizzando la scheda progetto allegata; 

3) budget di previsione dei costi;

4) certificazione riguardante la condizione di pluridisabilità dei partecipanti, a pena di nullità della richiesta;

5) attestazione del cofinanziamento esterno.

5.2. – Documentazione per la richiesta del saldo

A conclusione delle attività, il saldo sarà erogato previa presentazione a questa Sede nazionale dei seguenti documenti:

a) Dettagliata relazione conclusiva del coordinatore del progetto, comprensiva dei dati di monitoraggio rilevati (art.3.5.2.)

b) Nota dei dati sintetici

c) Questionari di valutazione, a cura dei formatori/operatori (on line)

d) Questionari di gradimento, a cura dei partecipanti (on line).

In caso di partecipanti con disabilità plurime e di minori, i questionari potranno essere somministrati ai genitori/operatori.

e) Documentazione fotografica e audio / video delle attività svolte.

f) Registro delle presenze giornaliere dei partecipanti e degli operatori (unicamente in formato elettronico, v. art.6.1. n.4).

g) Elenco dei pagamenti effettuati, corredato di copia delle ricevute contabili, delle fatture e/o note di spesa.

Art.6 – DOCUMENTAZIONE DA CONSERVARE

6.1. – Documentazione delle attività svolte

In considerazione della sottoposizione dell’operato dell’I.Ri.Fo.R. alla vigilanza del Ministero del Lavoro, le strutture destinatarie dei cofinanziamenti della Sede nazionale sono obbligate a raccogliere e conservare tutta la documentazione in originale in grado di dare evidenza dell’avvenuta realizzazione delle attività e, di conseguenza, delle spese sostenute.

In particolare dovranno essere acquisiti agli atti e conservati:

1. gli atti di nomina delle figure operative coinvolte insieme all’attestazione degli avvenuti pagamenti delle loro prestazioni;

2. le fatture intestate alla sede I.Ri.Fo.R. riferibili alle spese di vitto e alloggio e di assicurazione;

3. i titoli di viaggio in originale;

4. il registro in originale delle presenze giornaliere dei partecipanti e degli animatori/istruttori/riabilitatori, con l’indicazione puntuale delle attività svolte da ciascuno e dell’orario nel quale si sono svolte le diverse iniziative riabilitative.

6.2. – Certificazioni riguardanti i partecipanti

In presenza di partecipanti con minorazioni aggiuntive, la struttura proponente dovrà provvedere a raccogliere e conservare la certificazione ufficiale attestante la condizione di pluridisabilità grave degli interessati.

La documentazione potrà essere richiesta, in ogni momento, dalla Struttura nazionale per finalità di verifica delle attività finanziate e svolte.

Art.7 – RISORSE FINANZIARIE DISPONIBILI

Il Consiglio di Amministrazione Nazionale dell’I.Ri.Fo.R. ha assegnato alle attività inerenti al presente Bando un budget complessivo di Euro 730.000,00.

Ove il valore dei progetti presentati e ammessi risultasse superiore, potrà essere adottato un criterio generale di decurtazione equo e proporzionale.

Art.8 – MODALITA’ ORGANIZZATIVE

L’avvio dei progetti dovrà avere inizio non oltre l’8 Settembre 2026. Al momento dell’avvio si dovrà dare contestuale comunicazione di inizio attività, allegando elenco dei partecipanti e calendario delle attività stesse.

Con la comunicazione di approvazione del progetto, sarà erogato il 50 per cento del finanziamento, mentre il saldo sarà erogato a conclusione delle attività.

Vincenzo Massa – Vice Presidente Nazionale

VPN(SM/sm)

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Protocollo 389 del 27/02/2026